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Energie rinnovabili in Emilia Romagna

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Pannelli in silicio policristallino di ultima generazione per catturare l’energia del sole e un nuovo sistema di telecontrollo per razionalizzare i consumi e ridurre gli sprechi, impianti solari termici che scaldano l’acqua del gabinetto e moderne caldaie a condensazione che sfruttano il vapore acqueo contenuto nei fumi.

Per abbattere drasticamente le emissioni di CO2, tagliare i costi dell’energia, innalzare la qualità di vita dell’intera comunità parmigiana e abituare le nuove generazioni a vivere, giocare, studiare all’interno di edifici che funzionano con fonti rinnovabili.

Varato l’ampio piano di “conversione” energetica di 29 edifici del Comune di Parma, una “rivoluzione sostenibile” che da oggi a febbraio 2010 porterà a regime 103 nuovi sistemi di telecontrollo delle centrali termiche, 17 impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, 6 impianti solari termici per la produzione di acqua calda e 14 nuove caldaie a condensazione per la produzione di calore.

Il tutto grazie ad un investimento di 4 milioni e 800mila euro a carico del “Global service patrimonio”, il pool di aziende – Consorzio cooperativo di Bologna, Cme di Modena, Buia di Parma, Elettromeccanica Parmense, C.C.C ed Enìa – firmatario del contratto per la manutenzione del patrimonio immobiliare dell’amministrazione per un periodo di sei anni.

In particolare, da agosto a dicembre verranno installati 300 kilowatt complessivi di energia elettrica pulita grazie a pannelli fotovoltaici destinati alla scuola elementare Corazza, agli ex magazzini comunali di via La Spezia, alla palestra della scuola Ferrari, al palasport di Corcagnano, alla palestra di viale Abruzzi, alla scuola elementare Campanini di Baganzola, al nuovo polo territoriale del quartiere Montanara, alla scuola elementare di Porporano, alla scuola media Salvo D’Acquisto, alla palestra delle scuole elementari Bottego, Rodari, Anna Frank e Cocconi, alla sede della Protezione civile in via del Taglio, al Palaciti, nel nuovo canile comunale e nell’edificio del parco Bizzozero.

Impianti solari termici per la produzione di acqua calda verranno invece installati, a partire da ottobre, nelle scuole elementari Corazza, Bottego, Rodari, Anna Frank, nella scuola di Fognano e presso l’asilo nido Bruco Verde.

Durante l’estate, verranno poi dotate di caldaie a condensazione le scuole d’infanzia Arlecchino, Albero Parlante, La Locomotiva, Sole Luna, Mago Merlino e quella di Vigolante, le scuole elementari Corazza, Rodari e quella di Porporano, la scuola europea di via Saffi, l’edificio per associazioni in piazzale San Sepolcro, il teatro di via Oradour, gli asili nido Bruco Verde e Millecolori.

Fonte: www.regione.emilia-romagna.it

 

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