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Energie rinnovabili nelle Marche

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Energia solare, finanziati 57 progetti pubblici.
Sono state pubblicate le graduatorie dei progetti che hanno partecipato al bando regionale, rivolto agli Enti pubblici, per lo sfruttamento dell’energia solare: 14 progetti per la produzione di energia elettrica pulita grazie all’installazione di impianti fotovoltaici, per lo piu` su edifici scolastici, e 43 progetti per la produzione di acqua calda attraverso pannelli solari termici sulle coperture di edifici e impianti sportivi.

In totale sono stati concessi 4,6 milioni di euro, per un investimento complessivo di 6,4 milioni di euro. I progetti relativi al fotovoltaico genereranno una potenza elettrica pari a 560 kW.

Il bando messo a punto dalla Regione, relativo alla programmazione dei fondi europei POR per la competitivita` e l’occupazione per il periodo 2007-2013, e` un altro tassello dell’attuazione del Piano energetico ambientale regionale, puntando sullo sviluppo dell’economia sostenibile attraverso il risparmio energetico, lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili e la produzione distribuita sul territorio.

‘Il bando per la promozione dell’utilizzo del sole a scopo energetico – sottolinea l’assessore all’Ambiente, Marco Amagliani – e` solo uno dei numerosi bandi emanati recentemente dall’amministrazione regionale per dare concretezza agli indirizzi del PEAR.

Si aggiunge infatti agli altri contributi destinati alla riqualificazione energetica degli edifici pubblici, al risparmio energetico nell’illuminazione pubblica, all’utilizzo dell’energia del vento attraverso mini-aerogeneratori, all’utilizzo delle biomasse.’ ‘Ancora una volta ‘ prosegue Amagliani – ci conforta riscontrare la grande risposta avuta in termini di domande presentate, a testimonianza del grande potenziale in termini di ulteriore sviluppo del settore. Grazie ai contributi regionali abbiamo messo in moto investimenti, quindi lavoro e occupazione, in quei settori innovativi e a basso impatto ambientale che sono trainanti nel processo di rivoluzione verde che sono convinto caratterizzera` tutta l’economia.’

Oltre a generare economia e a ridurre il deficit elettrico regionale, i progetti finanziati dal bando ‘solare’ permetteranno infatti di non rilasciare in atmosfera 845 tonnellate di CO2, fornendo quindi un ulteriore contributo al raggiungimento degli obiettivi del PEAR e del Protocollo di Kyoto in tema di lotta ai cambiamenti climatici.

‘Se avessimo potuto finanziare tutti i 100 progetti di impianti fotovoltaici ammessi in graduatoria ‘ conclude Amagliani – avremmo potuto attivare ben 16,6 milioni di investimento, per una potenza installata di oltre 2mila kW, ed evitare ben 1.730 tonnellate all’anno di CO2.’

Nelle prossime settimane e` prevista l’approvazione della graduatoria relativa al mini-eolico. Sono invece ancora aperti i termini per partecipare al bando sullo sfruttamento dell’energia da biomasse. Per le informazioni aggiornate si rimanda al sito internet: www.ambiente.regione.marche.it.
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260 mila euro per le energie rinnovabili
Scade il 25 settembre il termine per presentare domanda di contributo per interventi su energia solare termica e risparmio energetico. Possono partecipare imprese industriali, artigiane, del terziario e agricole, che devono proporre progetti in grado di garantire un determinato risparmio energetico in base a misuratori e criteri specifici.

Due bandi dispongono di un budget complessivo di 260 mila euro ulteriormente incrementabile. I contributi unitari non possono superare il 25% dell’investimento ammesso e comunque i 20 mila euro per ogni impresa per i pannelli solari e i 30 mila euro per il risparmio energetico.
 
Le agevolazioni rientrano nell’ambito della Legge Regionale 20/2003 “Testo unico su industria, artigianato e servizi”.  

Il contributo regionale riguarda le spese sostenute per l’acquisto, il trasporto, l’installazione dei pannelli e dei relativi accessori. Ammesse anche le spese per l’acquisto di macchinari nuovi, per la relativa posa in opera e trasporto, per modifiche impiantistiche comprese le opere edili strettamente necessarie.

Per quanto riguarda la decorrenza delle spese, sono ammesse quelle effettuate o da effettuare durante tutto il 2009.  

Il 2012 rappresenta il termine finale posto dal Protocollo di Kyoto per il raggiungimento degli obiettivi ambientali stabiliti e l’Europa, in base agli ultimi dati disponibili, sembra sulla buona strada. Nel 2007, infatti, l’Ue ha ridotto per il terzo anno consecutivo le sue emissioni di gas serra, e nel periodo 2008 – 2012 i Ventisette dovrebbero riuscire a conseguire, e forse anche a oltrepassare gli obiettivi di Kyoto.

Fonte: www.regione.marche.it

 

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