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Estinzione concessione cimiteriale: dubbi del Comune

Un nuovo percorso di semplificazione per le norme del Codice Appalti

Il Servizio di consulenza della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia ha dato risposta alla seguente domanda posta da un Comune in materia di concessioni cimiteriali.
Il Comune riferisce di un contratto afferente alla concessione dell’uso di una celletta nel cimitero comunale per “inumazione” di una determinata salma, stipulato nel 1983 per la durata di 50 anni, e spiega che il feretro è stato estumulato nel 2014 per definitivo collocamento in altro cimitero.
Il Comune chiede dunque se la concessione si possa considerare “decaduta” poiché è venuta meno “la causa del contratto” e se, in tale ipotesi, l’Amministrazione dovrebbe rimborsare al concessionario la somma corrispondente al periodo di mancato effettivo godimento[2]. Il Comune evidenzia che il regolamento nulla dispone in merito.
Si precisa che l’attività di questo Servizio consta nel fornire un supporto giuridico sulle questioni poste dai comuni, che possa essere di aiuto all’individuazione, in autonomia, della soluzione da adottarsi per i casi concreti, in relazione alle proprie specificità.

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