Questo articolo è stato letto 0 volte

Federalismo, un Cdm straordinario vara il decreto

federalismo-un-cdm-straordinario-vara-il-decreto.jpg

Via libera definitivo del Consiglio dei ministri al decreto del federalismo fiscale sul fisco comunale.

Il testo approvato è quello contenente le modifiche discusse in questi mesi dalla commissione bicamerale e che ha avuto l’ok dell’Anci nonostante il voto di ieri dell’organismo presieduto da La Loggia che ha respinto il parere sul testo, contenente quelle nuove misure, con un 15 a 15.

La maggioranza sottolinea, infatti, come il no implichi una non espressione del parere da parte della commissione, mentre il Parlamento si è pronunciato comunque su un testo contenente le nuove misure rispetto a quello emanato il 4 agosto con il parere favorevole espresso dalla commissione Bilancio del Senatoprima del voto della bicamerale e “in esito alle votazioni conclusesi nella seduta pomeridiana del 2 febbraio 2011″.

Il testo dovrà ora essere emanato dal Quirinale e poi potrà essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Non si sono fatte ovviamente attendere le proteste dall’opposizione.

“Un inaudito schiaffo al Parlamento, una lesione senza precedenti delle prerogative delle commissioni parlamentari fissate per legge. Un vero atto di arroganza. – ha dichiarato il segretario del Pd, Pierluigi Bersani.

Per l’Udc si tratta di “un atto volgare e violento, adottato nella più assoluta illegalità costituzionale, che apre un ulteriore conflitto istituzionale, questa volta tra Governo e Parlamento”.

La Lega Nord, soddisfatta, del risultato raggiunto in serata, ha definito l’adozione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto sul Federalismo municipale come atto dovuto nel rispetto delle prerogative del Parlamento.
“Infatti – hanno affermato alcuni esponenti – la legge 42 dà il compito al governo di emanare il decreto visto che la V commissione Bilancio del Senato ha espresso un parere favorevole”.

Fonte: Ansa

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>