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Fondi Fas: ok per le infrastrutture marchigiane

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La giunta regionale ha approvato gli schemi di Accordo di programma quadro regionale del Fondo per le aree sottoutilizzate concordati con gli enti locali. Ora gli investimenti previsti possono entrare nella fase di progettazione esecutiva e di realizzazione.

Le risorse stanziate per le province di Ascoli Piceno e Fermo ammontano a 15 milioni e 818 mila euro. Dopo l’approvazione degli stanziamenti da parte del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica), l’utilizzo delle risorse compie un’ulteriore accelerazione con la definizione delle intese che andranno sottoscritte insieme alla Provincia di Ascoli Piceno e al Comune di San Benedetto del Tronto.

‘Con il Fondo per le aree sott’utilizzate ‘ spiega il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca – il piano regionale anti-crisi accelera ancora di piu` gli investimenti a sostegno del lavoro, dell’occupazione e del reddito del territorio e gli interventi per colmare il gap infrastrutturale.

Per l’Ascolano e il Fermano sono previsti due importanti realizzazioni per la viabilita` che favoriranno lo sviluppo sociale ed economico delle comunita` locali’.

Il primo intervento riguarda l’elettrificazione della linea ferroviaria Ascoli Piceno ‘ Porto d’Ascoli e l’eliminazione del passaggio a livello, sulla Strada Statale 16 (km 5+606) della stessa linea ferroviaria. L’opera viene finanziata dalla Regione con 3 milioni e 635 mila euro (fondi Fas), ai quali si aggiungono 1 milione e 209 mila euro del Comune di San Benedetto del Tronto e 671 mila euro delle Rfi (Rete ferroviaria italiana). L’intervento in totale ammonta a 16 milioni di euro.

Il secondo intervento consente di realizzare la connessione stradale tra Campiglione di Fermo e la rotatoria Girola (Mezzina). L’opera viene finanziata dalla Regione con 12 milioni e 183 mila euro (fondi Fas), consentendo di collegare il raccordo tra la variante del Ferro e il ponte su Tenna alla localita` Girala, ricalcando parte del tracciato della Mare-Monti e della Mezzina.

Fonte: www.regione.marche.it

 

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