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Grandi imprese: riforma legge Marzano

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Il Consiglio dei Ministri del 28 agosto scorso ha approvato un pacchetto di norme (un decreto-legge e un disegno di legge di delega al Governo) in materia di riforma delle procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi.

L’intervento ha l’obiettivo di razionalizzare un aspetto estremamente delicato ed importante della vita economica del Paese, disciplinato da un quadro normativo stratificato e concorrente, tale da ingenerare facilmente incertezze in sede interpretativa e applicativa.

Nel porre mano all’intervento normativo, il Governo dà seguito all’esigenza di corrispondere agli indirizzi comunitari in materia di aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di grandi imprese in difficoltà (le norme discusse e approvate dal Consiglio del 28 agosto 2008 sono state già comunicate alla Commissione europea), oltrechè di apportare gli adeguamenti opportuni e necessari alle nuove disciplina fallimentare introdotta nel 2006 e superare l’inadeguatezza delle relative sanzioni penali.

Due sono le linee guida sulle quali si fonda l’azione del Governo:
– il superamento della contrapposizione fra tutela dei creditori e conservazione degli organismi produttivi, in favore di un contemperamento delle due esigenze solo apparentemente contrapposte ed in realtà finalizzate a soddisfare l’interesse comune al mantenimento in vita dell’impresa;
– evitare, fino a dove sia possibile, la procedura di liquidazione e la possibilità di avvalersi degli strumenti flessibili di soluzione della crisi di grande impresa pur in caso di intervento pubblico.

Comunicato stampa Consiglio dei ministri n.15 del 28/08/2008

Il Decreto Legge in sintesi

Fonte: www.governo.it

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