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Infrastrutture e viabilità in Friuli

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"Ci apprestiamo ad attivare circa 2 miliardi di euro nel quinquennio 2009-2013 – ha confermato nei giorni scorsi l’assessore regionale alla Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi, incontrando i sindacati di categoria del settore trasporti – per intervenire nel campo delle infrastrutture, in tutto il Friuli Venezia Giulia, utilizzando risorse del bilancio della Regione, di Autovie Venete, di FVG Strade, dell’Anas e dello Stato".

"Il 2009 sarà l’anno dedicato ai progetti, ‘ai timbri’, alle gare", ha illustrato Riccardi ai rappresentanti di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil ed Ugl Trasporti, ma "il 2010 sarà finalmente ‘l’anno dei cantieri’", confermando la scelta indicata nella finanziaria regionale per il prossimo anno di una programmazione pluriennale per la rete viaria d’interesse nazionale e regionale.

Un parco-programmi (condiviso dalle quattro sigle sindacali) di opere "necessarie" per il sistema economico ma allo stesso tempo, ha aggiunto, un investimento allo sviluppo, sociale, non solo in termini produttivi, per dare risposte a questi tempi di crisi.

Due, per l’assessore, gli aspetti di rilievo di tale programma a cinque anni:
– un impegno economico importante, per incentivare il trasferimento modale, cioè per lo spostamento del traffico pesante dalla strada verso la ferrovia ed il mezzo marittimo (con la previsione in finanziaria, ad esempio, di un investimento di 1,5 milioni di euro l’anno per 10 anni per l’acquisto da parte di Ferrovie Udine-Cividale srl di vagoni e locomotori);
– la volontà di giungere quanto prima alla sottoscrizione con Trenitalia del contratto di servizio per il trasporto pubblico locale (le relative risorse sono state inserite nella manovra finanziaria della Regione).

Sottolineata ancora una volta, grazie a questo "pacchetto" di 2 miliardi di euro, l’urgenza degli interventi sulla A4 e sulla Villesse-Gorizia (1,5 miliardi), Riccardi ha quindi indicato le altre infrastrutture da realizzare e da riqualificare, tra queste:
– i collegamenti di Manzano e Cervignano verso l’asse autostradale,
– quello tra l’Aussa Corno e la A4,
– la soluzione del "nodo" monfalconese in direzione Cervignano e Grado,
– l’ultimazione della A28,
– la viabilità del distretto del Mobile nella Destra Tagliamento,
– la circonvallazione a Sud di Pordenone,
– la direttrice pedemontana da Spilimbergo ad Udine,
– la metropolitana leggera nell’area triestina,
– la connessione dell’autoporto di Fernetti alla rete ferroviaria.

Allo strumento del project-financing, quindi senza il concorso del capitale pubblico, ha concluso l’assessore Riccardi, si intende invece ricorrere per i lavori sull’ex statale 354 dal nuovo casello autostradale di Ronchis in direzione Lignano Sabbiadoro e per la Cimpello-Sequals-Gemona del Friuli.

Fonte: www.regione.fvg.it

 

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