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Lavori pubblici e ambiente in Sardegna

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Insediato il Gruppo permanente di consultazione
Si è insediato l’8 settembre scorso, alla presenza dell’Assessore regionale dei Lavori Pubblici, Angelo Carta, il “Gruppo permanente di consultazione” dopo la riunione che si è tenuta con i rappresentanti delle Associazioni imprenditoriali e sindacali del comparto dei costruttori edili.

“Tale organismo – ha evidenziato il componente dell’esecutivo – rappresenta uno strumento di collegamento tra l’Assessorato e gli operatori del settore con l’obiettivo di migliorare e potenziare, attraverso un dialogo costante, l’interscambio di informazioni e di esperienze volte al superamento delle problematiche specifiche del settore dei Lavori Pubblici”.

Durante la riunione costitutiva l’Assessore Carta ha illustrato la bozza dell’atto di indirizzo interpretativo e applicativo della legge regionale 5/2007 (Procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, forniture e servizi, in attuazione della direttiva comunitaria n. 2004/18/CE del 31 marzo 2004 e disposizioni per la disciplina delle fasi del ciclo dell’appalto), confidando in un proficuo coinvolgimento dei partecipanti per l’acquisizione di pareri e integrazioni in merito, per la stesura definitiva del documento che si propone come uno strumento utile ed indispensabile, rivolto agli enti e alle imprese, per poter operare con maggior chiarezza nell’ambito interpretativo della normativa sui Lavori Pubblici.

“In tale ottica – ha precisato l’Assessore Carta – le problematiche in essere, concernenti la validità della certificazione delle imprese da parte della Regione (ARA) sono da considerarsi efficaci ed applicabili, essendo, a tutt’oggi, ancora vigente la normativa regionale prevista dalla legge regionale 14/2002 – (Nuove norme in materia di qualificazione delle imprese per la partecipazione agli appalti di lavori pubblici che si svolgono nell’ambito territoriale regionale.) che istituisce tale certificazione gratuita; strumento indispensabile per il sostegno dell’imprenditorialità locale”.
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Destinati 8 milioni e 600 mila euro per la bonifica da amianto
L’Assessorato regionale della Difesa dell’ambiente ha formalizzato il 3 settembre, il trasferimento delle risorse relative alla bonifica di edifici pubblici e privati e impianti di distribuzione dell’acqua.

I fondi, 8 milioni e 600 mila euro, saranno erogati alle Province per quanto riguarda la bonifica degli edifici pubblici e privati, ai Consorzi di Bonifica e agli enti competenti per la bonifica della rete di distribuzione dell’acqua.

Il provvedimento è stato preceduto dalla deliberazione del 30 giugno 2009 inerente il Programma degli interventi per l’annualità 2009.
Dei primi 8 milioni di euro 4,800 mila euro saranno destinati alla bonifica di immobili di proprietà pubblica e verranno gestiti direttamente dalla Province secondo le priorità individuate dai tecnici dell’ente; 3 milioni e 200 mila euro verranno invece trasferiti alle Province per la concessione di contributi ai privati che decidono di effettuare interventi di bonifica da amianto sui propri edifici.

Gli ulteriori 600 mila euro, che si vanno ad aggiungere ai primi 8 milioni, saranno gestiti direttamente dagli Enti e Consorzi di Bonifica competenti in materia di acqua. Entro il mese di novembre si procederà ad organizzare la prima conferenza regionale annuale sull’amianto, prevista dalla legge regionale n. 22/2005.

Fonte: www.regione.sardegna.it

 

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