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Lavori pubblici in Umbria

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Risorse pari a 9 milioni di euro per interventi a Orvieto, Montecastrilli, Narni e Cannara 
Sono finalizzati alla realizzazione di interventi per il miglioramento della circolazione stradale, dell’accessibilità e della sicurezza i quattro Protocolli d’intesa, approvati dalla Giunta regionale,  che verranno a breve sottoscritti tra Regione Umbria, Province  e  Comuni interessati.

I protocolli, che regolano compiti e impegni dei soggetti firmatari  relativamente alla progettazione,  al finanziamento e gestione delle opere, prevedono la concessione di contributi complessivi  da parte della Regione Umbria per circa 9 milioni di euro.

Gli interventi riguardano la realizzazione  della  viabilità di collegamento tra la SP 56 e la SP 44 in località Sferracavallo e lo svincolo Nord di Orvieto dell’autostrada A1 (d’intesa fra la  Regione Umbria, la Provincia di Terni e il Comune di Orvieto); della variante alla viabilità dell’abitato di Casteltodino, fra la SP 41 “Settevalli” e la SP 9 “Tuderte Amerina” nel territorio del Comune di Montecastrilli (d’intesa fra la  Regione Umbria, la Provincia di Terni e il Comune di Montecastrilli), un nuovo collegamento stradale in località San Liberato nel territorio del Comune di Narni (d’intesa fra la  Regione Umbria, la Provincia di Terni e il Comune di Narni)  e la variante al centro abitato di Cannara (d’intesa fra la  Regione Umbria, la Provincia di Perugia e il Comune di Cannara). 

Si tratta di interventi che non interessano direttamente la viabilità  principale, ma che sono ritenuti strategici per il superamento di alcune criticità locali. Le opere consentiranno di separare le componenti di traffico per tipologia di mezzi (passeggeri e merci), di velocità, di destinazione (traffici locali o di attraversamento) e di ridurre o evitare l’attraversamento dei centri abitati, con evidenti ricadute positive anche sul piano ambientale, per il contenimento di rumore ed emissioni, e della sicurezza stradale.

Ciò in sintonia con gli indirizzi della programmazione regionale territoriale, di settore (“Put” 2000 e “Prt” 2003) e con il Disegno strategico territoriale (“Dst”) di recente approvazione.
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Una “task force” per snellire le procedure e accelerare realizzazione lavori 
Una “task force” di sette esperti che fino al 30 giugno dovrà verificare criticità, lentezze burocratiche e ritardi nella realizzazione delle opere pubbliche.

Lo ha deciso la Giunta della Regione Umbria, su proposta dell’assessore alle Opere pubbliche Lamberto Bottini, per velocizzare gli investimenti nel settore delle costruzioni.

Il gruppo di lavoro, composto da tre rappresentanti della Regione Umbria, da uno delle amministrazioni provinciali, uno di quelle comunali, uno delle associazioni dei datori di lavoro ed un altro delle associazioni sindacali di categoria dei lavoratori nel settore edile, analizzerà l’intero processo di esecuzione dell’opera pubblica e i tempi impiegati tra il momento di messa a disposizione delle risorse finanziarie e quello della effettiva realizzazione dell’opera.

Al termine del mandato, la “task force” farà proposte alla Giunta regionale su come snellire le procedure e sul ruolo di supporto della Regione agli enti locali.

“L’iniziativa – spiega l’assessore Bottini – è stata decisa nei primi giorni di marzo durante la prima riunione del ‘Tavolo delle costruzioni’, al quale hanno partecipato sindacati, Ance, Cna, Confartigianato, Confapi e Lega delle Cooperative.

La ‘task force’ – aggiunge – potrà  contribuire ad uscire dalla grave crisi congiunturale che ha investito anche il settore delle costruzioni, accelerando la realizzazione degli interventi cantierabili”.

Fonte: www.regione.umbria.it

 

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