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Lazio: ampliamento porto di Civitavecchia

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Dieci nuovi attracchi per le navi, già finanziati con fondi Cipe per 150 milioni di euro e con fondi dell’Authority del porto per 50 milioni, una nuova darsena servizi e 17 ettari in tutto destinati a diventare un terminal sul modello aeroportuale che sarà uno dei più moderni in Europa: compreso di fingers, duty free e passaggi pedonali. Questo il progetto presentato dal Presidente Marrazzo, dal presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta Ciani e dal sindaco di Civitavecchia Moscherini nel corso di un convegno organizzato nella sala conferenze del porto.

”La costruzione della nuova struttura – ha dichiarato il Presidente Marrazzo – si inserisce in un grande progetto per la mobilità e per la logistica all’interno di un porto che guarda al Mediterraneo e che, proprio per questo, è chiamato a svolgere un ruolo strategico”. "La Regione ha investito 100 milioni di euro sulla Civitavecchia-Viterbo – ha continuato Marrazzo – altri 100 milioni li ha investiti Anas e ad aprile partiranno i lavori per il completamento dell’autostrada che collegherà Civitavecchia e Viterbo, dove sorgerò l’aeroporto. Questo quadrante ha capacità di sviluppo inimmaginabili fino a qualche anno fa". "Bisogna dunque andare avanti – ha concluso Marrazzo – insieme alla provincia di Roma e alle istituzioni per dare sostegno alla filiera del porto e seguito ai progetti che oggi abbiamo presentato”. “Civitavecchia diventa – ha concluso – una importante stazione appaltante. Per questo deve essere un esempio di legalità e trasparenza. Senza ombre”.

“Oggi iniziamo un percorso che vedrà il porto di Civitavecchia diventare lo scalo marittimo centrale per lo sviluppo della regione Lazio e forse per l’intero Paese – ha dichiarato il Presidente dell’Autorità portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta Ciani – Nei prossimi quattro anni questo porto cambierà completamente volto".

Con la nuova darsena saranno suddivisi i flussi in arrivo e in partenza e i veicoli pesanti saranno separati da quelli leggeri. Anche i viaggiatori avranno un collegamento diretto dalla stazione ferroviaria al molo d’imbarco. Oltre agli uffici doganali, infine, ci saranno bar caffetteria, libreria e hall di sbarco e imbarco.

Fonte: www.regione.lazio.it

 

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