Questo articolo è stato letto 1 volte

Lazio, edilizia scolastica e mutui per la casa

lazio-edilizia-scolastica-e-mutui-per-la-casa.gif

Edilizia scolastica: alle 5 Province assegnati 45 milioni
La giunta regionale del Lazio ha approvato la delibera che, nella previsione di un Fondo straordinario triennale di 45.000.000 di euro per l’edilizia scolastica, ha definito la ripartizione dei finanziamenti per le amministrazioni provinciali.

Le disponibilità del fondo vengono ripartite secondo l’entità della popolazione studentesca delle scuole secondarie di secondo grado di ciascuna delle Province della Regione. In questo senso, secondo i dati forniti dall’ufficio scolastico Regionale per il Lazio, riferiti all’anno scolastico 2008/2009, la popolazione studentesca risulta così suddivisa:

Provincia                 Numero di alunni                  Percentuale
FROSINONE                        26.729                          10,732%
LATINA                              27.944                          11,220%
RIETI                                  7.668                            3,079%
ROMA                              174.420                         70,035%
VITERBO                           12.287                            4,934%
Totale                             249.048                          100,00%

“Con tali premesse – ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici Bruno Astorre – al fine di consentire la programmazione di interventi urgenti e improcrastinabili, si è intanto attribuito a ciascuna amministrazione provinciale un importo fisso di 1.000.000 €, a valere sull’annualità 2009, ferma restando la ripartizione delle disponibilità residue del fondo secondo il numero della popolazione studentesca”.
****

La Regione stanzia 30 milioni per i mutui casa
La giunta regionale del Lazio ha dato oggi il via al “fondo di solidarietà per i mutui” definendo i requisiti per l’accesso alle risorse regionali.

Il fondo di solidarietà per i mutui, istituito con la Legge Finanziaria Regionale 2009, è una delle più importanti misure ‘anti-crisi’ della Regione Lazio. Il suo obiettivo è quello di compensare le situazioni di disagio economico di chi ha contratto mutui fondiari e ipotecari con le banche per l’acquisto, la costruzione, il recupero o l’autorecupero della cosiddetta ‘prima casa’.
A tal fine la Regione ha stanziato 10 milioni di euro annui fino al 2011.

Il fondo potrà intervenire in due modi: attraverso la sospensione dell’ammortamento della rata del mutuo, per un periodo non superiore ai 18 mesi, oppure favorendo la rinegoziazione del mutuo stesso.

Potranno accedere alle risorse del fondo:
– i nuclei familiari con un reddito Isee fino a 25mila euro,
– tutti coloro che dopo aver acceso un mutuo hanno perso il posto di lavoro (nella misura in cui questo evento incida sul reddito familiare in misura non inferiore al 30% del reddito complessivo),
– le famiglie in difficoltà a causa della morte di uno dei componenti o di un incidente grave subito da uno di loro, le giovani coppie,
– i lavoratori atipici,
– le coppie separate.

Inoltre, alle risorse del bando potranno accedere anche le cooperative che intendano effettuare interventi di recupero di immobili pubblici, con la clausola che il 70% dei soci assegnatari dell’appartamento abbiano un reddito Isee inferiore ai 25mila euro. Non potrà accedere ai bandi invece chi è in possesso di altre case di proprietà.

“L’obiettivo del fondo è quello di aiutare tutte quelle persone che per un qualche evento sfortunato non sono più in condizione di pagare la rata del mutuo – ha illustrato l’assessore al Bilancio della Regione Lazio Luigi Nieri, che ha presentato il provvedimento di concerto con l’assessore alle Politiche per la Casa Mario Di Carlo – In questo momento di crisi economica abbiamo scelto di intervenire direttamente sui redditi sostenendo così gli sforzi di tante famiglie e tante persone che improvvisamente si trovano in difficoltà. È una delle tante iniziativa che la Regione Lazio sta mettendo in campo per aiutare le fasce sociali più deboli.”

Le domande potranno partire 30 giorni dopo la pubblicazione della delibera sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.

Fonte: www.regione.lazio.it

 

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

News dal Network Tecnico