Questo articolo è stato letto 0 volte

Lazio: urbanistica e energia

lazio-urbanistica-e-energia.gif

1,4 milioni a 44 comuni per strumenti urbanistici
La Giunta della Regione Lazio ha approvato la delibera che prevede finanziamenti ai Comuni per la formazione degli strumenti urbanistici. 44 i Comuni finanziati, per un totale complessivo di 1.400.000 euro.

Il provvedimento, predisposto in base alla legge 55/76 “Nuove disposizioni per agevolare la formazione degli strumenti urbanistici comunali” definisce la graduatoria degli enti locali che beneficeranno degli stanziamenti, in base alle domande pervenute all’Assessorato all’Urbanistica entro il 30 giugno del 2008 .

Priorità della legge è la redazione dei Piani Regolatori, delle Varianti generali, dei Piani Particolareggiati per i centri storici e per i Piani di Zona 167 per i Comuni sotto i 30.000 residenti”.

“Obiettivo di questo provvedimento è aiutare i Comuni del Lazio, in particolare quelli di medie e piccole dimensioni, a pianificare il proprio territorio – spiega Esterino Montino, Assessore all’Urbanistica e Vicepresidente della Giunta regionale del Lazio – La precedenza è stata data alle amministrazioni senza Prg o che necessitano di aggiornamento attraverso la variante generale. Grande attenzione c’è stata anche per i Piani particolareggiati per la ristrutturazione dei centri storici e per i Piani di edilizia economica e popolare.

Le domande arrivate, molto numerose, sono state 126. Abbiamo respinto quelle in ritardo, quelle mancanti della completa documentazione e quelle dei Comuni che in precedenza avevano già ottenuto finanziamenti per lo stesso oggetto. In questo modo siamo arrivati a stilare la graduatoria dei Comuni aventi diritto.

Successivamente abbiamo inoltre verificato la possibilità di integrare la somma rimasta includendo altri 3 piccoli Comuni ancora sprovvisti di Prg o Variante, che se pur assegnatari di precedente finanziamento da parte della Regione, hanno già predisposto parzialmente lo strumento urbanistico generale.

In questo modo siamo arrivati alla graduatoria finale di 44. I Comuni dovranno presentare lo strumento urbanistico anche su supporto informatico in coerenza con il SITR, Sistema Informativo Territoriale Regionale”.

Il contributo previsto è stabilito in base al numero di abitanti, con un finanziamento minimo di 16.784.85 euro per i Comuni fino a 1.000 residenti per arrivare a 78.759,67 euro per i Comuni fino a 30.000.
*****

 Una Regione sempre più “verde”, il palazzo si riveste di fotovoltaico
Da palazzo del vetro a palazzo del sole. Nella sede della giunta regionale del Lazio inizieranno a
breve i lavori per la riqualificazione e l’efficienza energetica. Il progetto porterà la Regione Lazio risparmiare fino al 60% dell’attuale consumo energetico nel periodo estivo e fino al 35% nel periodo invernale. Al contempo l’impianto (da 149,52 kW) permetterà anche di produrre energia pari a 169.648,73 kWh/anno ed eviterà 130ton/anno di CO2 e l’utilizzo di 40 tonnellate di petrolio.

Il progetto, presentato dal presidente Marrazzo e dagli assessori al Patrimonio e all’Ambiente, rispettivamente Francesco Scalia e Filiberto Zaratti, prevede il rifacimento delle facciate delle palazzine, che costituiscono l’intera sede regionale, con un sistema di ventilazione, un impianto di condizionamento con motori a metano anziché elettrici e un impianto fotovoltaico da circa 150 kW.

Dopo il recente acquisto della palazzina di via Cristoforo Colombo da parte della Regione, i nuovi lavori di riqualificazione energetica inizieranno a breve e dureranno complessivamente tre anni, per un costo complessivo di circa 23 milioni di euro.

“A giugno chiederò un protocollo d’intesa con il Comune di Roma e i presidenti delle Province laziali – continua Marrazzo – perché si lavori a tambur battente per rendere gli edifici pubblici più efficienti sotto il profilo energetico. Inoltre chiederò agli imprenditori di Roma e del Lazio di sottoscrivere un altro protocollo perché la nostra imprenditoria creda in questo progetto. Si può difendere l’ambiente e avere un grande sviluppo economico. E’ un modo per guardare il futuro oltre la crisi”.

Fonte: www.regione.lazio.it

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>