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Liguria: in arrivo bilanci verdi e finanziamenti per bonifiche

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Un "bilancio ambientale" per misurare ed evidenziare al meglio i risultati dell’azione amministrativa nei vari settori di competenza e le relative ricadute in campo ambientale.
L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Liguria, è del Comune di Celle Ligure, nella Riviera delle Palme, che, sempre in campo ambientale, ha già ottenuto la certificazione ISO 14001 e la registrazione EMAS.
"Migliorare a tutti i livelli la trasparenza dell’informazione ambientale è una politica della Regione Liguria che ha anch’essa da poco ottenuto la conferma della propria certificazione secondo lo standard ISO 14001" – spiega Franco Zunino, assessore all’Ambiente della giunta Burlando.
"Il bilancio ambientale- aggiunge Zunino- è un modo per contribuire alla tutela delle risorse naturali perché consente di valorizzare, anche dal punto di vista economico, un patrimonio troppo spesso considerato inesauribile e quindi consumato senza parsimonia.
La sperimentazione di Celle Ligure permetterà di attivare sul territorio ligure uno strumento in più per la ricerca, l’informazione e la tutela in campo ambientale, arricchendo il già vasto panorama di esperienze innovative realizzate dal sistema ligure degli enti certificati per l’ambiente, che , oltre alla Regione Liguria, raggruppa centoventi amministrazioni locali.

Sempre in tema di bilancio ambientale e di finanziamenti concessi per l’ambiente, la Regione ha inoltre concesso a diversi comuni liguri 482 mila euro di contributi per la bonifica di siti inquinati.
Il contributo più cospicuo, è andato al comune di Rapallo (193 mila euro) per l’intervento di messa in sicurezza permanente dell’area in località Rio Tonnego.
"I restanti finanziamenti serviranno ai Comuni per eseguire le indagini propedeutiche al risanamento di altri sei siti sul territorio ligure" spiega Franco Zunino, assessore all’ambiente della Regione.
La caratterizzazione dei siti, ovvero l’individuazione puntuale del tipo e della quantità di inquinati effettivamente presenti, sarà eseguita a Savona (contributo da 130 mila euro) in località Fontanassa, nell’area della ex discarica di Terrabianca a Celle Ligure (90 mila euro), e a Rocchetta Vara (25 mila euro) dove è stata segnalata una potenziale contaminazione da amianto in località Laghetto.
Al comune di Follo, nello Spezzino, è andato invece un contributo complessivo di oltre 34 mila euro per eseguire l’analisi di rischio (per l’uomo e per l’ambiente) in due aree: la località Tiro a Volo e il sito Di Pietro/Carnelevare.
Al Comune di Moneglia, infine, è stato concesso un finanziamento di 10 mila euro per redigere il progetto di messa in sicurezza della ex discarica di località Ciazze.

fonte: http://www.regione.liguria.it/

 

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