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Liguria, piano energetico regionale

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Cresce la quota di energia eolica in Liguria e cresce l’interesse e il coinvolgimento di amministrazioni, imprese e cittadini.

Nel corso della presentazione del Pearl (il Piano energetico ambientale della Regione Liguria) a Palazzo Ducale il Presidente della Regione e l’Assessore all’ambiente hanno fatto il punto sulla diffusione degli impianti per lo sfruttamento dell’energia eolica nel territorio ligure.

“Il contributo dell’eolico alle politiche energetiche – ha detto l’assessore all’ambiente – è fondamentale: abbiamo già abbondantemente superato l’obiettivo degli otto megawatt di potenza che avevamo fissato qualche anno fa, per il 2010 raggiungeremo i 30 e lavoriamo per un incremento molto significativo negli anni seguenti, in modo da arrivare almeno a 120 megawatt per il 2015″.

Il piano prevede l’installazione di oltre cento impianti nei comuni in cui è possibile, che coprono oltre la metà del territorio regionale. Sono una trentina gli impianti già in funzione o in corso di installazione in dodici comuni.

Il piano attuale è frutto di un’ampia collaborazione tra soggetti istituzionali e non, ma non è immodificabile: “L’attuale mappa – ha detto il Presidente – può essere modificata in base alle osservazioni dei comuni: se le amministrazioni ritengono che ci siano altre zone adatte alle installazioni verranno fatte le opportune valutazioni”.

Il dibattito vivace tra i partecipanti alla presentazione ha fatto emergere un consenso abbastanza diffuso all’eolico, visto come opportunità non solo per le amministrazioni ma anche per le imprese e le famiglie.
Che molti soggetti possano diventare produttori di energia, spezzando il monopolio delle grandi centrali, “ha il valore di una conquista democratica”, ha detto il Presidente della Commissione ambiente e territorio del Consiglio regionale ligure.

Esiste una cartografia dettagliata delle aree dove è possibile sfruttare l’energia del vento e di quelle in cui non è possibile, come i Sic (siti di interesse comunitario) e le aree importanti per l’avifauna, in particolare per le migrazioni stagionali.

Per lo sviluppo dell’eolico sono disponibili 26 milioni di euro dal Fesr, in parte destinati alle imprese e in parte agli enti pubblici. A questi vanno aggiunti i cinque milioni per il progetto pilota sull’elettrificazione delle banchine del porto di Genova; altri progetti che riguardino lo sfruttamento dell’energia eolica in aree urbane potrebbero essere finanziati con altri fondi.

Fonte: www.regione.liguria.it

 

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