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Liguria, prosegue il programma di valorizzazione degli immobili pubblici

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La giunta regionale ligure ha approvato oggi su proposta del vicepresidente e assessore all’ urbanistica Marylin Fusco, d’intesa con l’assessore al bilancio e al patrimonio Sergio Rossetti, l’ultima parte del programma di valorizzazione degli immobili delle Asl e del patrimonio della Regione Liguria necessario per coprire il disavanzo sanitario 2011.

L’operazione vale 76 milioni di euro che dovrebbero aumentare attraverso la valorizzazione.

Le proposte di cambio di destinazione d’uso approvate dalla Giunta verranno ora inviate ai Comuni che hanno 45 giorni di tempo per approvarle o per chiedere delle modifiche.

Tocca ad Arte, l’agenzia regionale territoriale per l’ edilizia, che a dicembre aveva acquistato gli immobili, gestire la vendita dopo il cambio di destinazione d’uso. “Il patrimonio non era più necessario allo svolgimento delle funzioni a cui era destinato – ha spiegato la vicepresidente Fusco – e potrà essere ricollocato sul mercato attraverso operazioni di ristrutturazione edilizia”.

“Non ci sarà nuova edificazione – ha aggiunto Marylin Fusco – in osservanza al principio di riqualificare e recuperare il patrimonio esistente e di riutilizzarlo per funzioni compatibili con la sua ubicazione come previsto dai piani urbanistici di riferimento”. L’attività di analisi degli immobili da cartolarizzare e di selezione delle destinazioni d’uso è stata curata direttamente da Arte Genova e dal vicepresidente e assessore all’urbanistica della Regione Liguria, Marylin Fusco, d’intesa con i Comuni interessati per trovare soluzioni condivise e non imposte dalla Regione è stato sottolineato dalla giunta.

Fonte: Ansa

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