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Lombardia, ecco il nuovo Piano energetico ambientale

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Il nuovo programma energetico ambientale regionale della Lombardia è stato approvato dalla Commissione Ambiente del Consiglio regionale. Tra le decisioni prese: confermato l’obiettivo del 20-20-20 entro il 2020; introdotto anche un Registro delle Fonti Energetiche regionali; migliorato il rendimento elettrico.

“Qualificare e potenziare lo sviluppo delle energie rinnovabili, aumentare sensibilmente l’efficientamento energetico delle abitazioni e delle realtà produttive: sono questi i primi obiettivi che Regione Lombardia intende darsi con il nuovo programma energetico ambientale”, ha sottolineato il relatore Giangiacomo Longoni (Lega Nord). “Questo piano contiene alcune indicazioni interessanti – ha spiegato Giuseppe Villani (PD) – ma sarà nostra cura presentare in sede di discussione in Consiglio regionale ulteriori proposte migliorative e alcune richieste di assunzione di impegni precisi”.

Grazie all’installazione diffusa di nuovi gruppi turbogas, il rendimento elettrico della Lombardia è migliorato negli ultimi due anni del 10% contribuendo in modo sensibile alla diminuzione del fabbisogno energetico complessivo.

20-20-20 entro il 2020 e altri obiettivi
Nel documento approvato viene confermato il rispetto delle direttive europee che impongono l’obiettivo, rispetto ai dati del 2005, di:
– ridurre del 20% entro il 2020 le emissioni di gas ad effetto serra;
– risparmiare il 20% di consumo energetico;
– potenziare del 20% la produzione di energia derivante da fonti rinnovabili.

Gli altri obiettivi fissati sono i seguenti:
– avviare un rinnovamento energetico del patrimonio edilizio pubblico;
– privilegiare la semplificazione delle procedure di autorizzazione;
– agevolare il consenso del territorio per la realizzazione di linee commerciali d’interconnessione con l’estero (Merchant Line).

Sarà introdotto anche un Registro delle Fonti Energetiche regionali (ReFER) per consentire il monitoraggio sul territorio dello sviluppo delle tecnologie rinnovabili.

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