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Lombardia: edilizia e territorio

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Edilizia sanitaria, 812 milioni per 85 interventi
Un nuovo investimento di quasi 812 milioni di euro è stato destinato all’edilizia sanitaria dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità, Luciano Bresciani.
L’ingente stanziamento (frutto di un accordo con il CIPE), finanzierà un totale di 85 interventi (compresa la realizzazione di impianti fotovoltaici) e permetterà di portare avanti la ristrutturazione e l’ammodernamento del patrimonio edilizio sanitario lombardo.

Si tratta di un nuovo piano pluriennale che fa seguito al primo piano di edilizia sanitaria del 2004, quando furono stanziati 1,5 miliardi di euro per 182 interventi complessivi.

Il provvedimento varato dalla Giunta aggiorna e completa una delibera – promossa dal presidente Roberto Formigoni, insieme allo stesso Bresciani e all’assessore Giulio Boscagli – già approvata nello scorso mese di luglio.

Tra settembre e ottobre infatti, le Aziende sanitarie hanno inviato alla Direzione generale Sanità i progetti preliminari degli interventi che le riguardano.

Gli investimenti più consistenti riguardano la messa a norma e in sicurezza di decine di presidi ospedalieri, la realizzazione del nuovo ospedale policentrico Materno-Infantile di Milano (50 milioni), il finanziamento integrativo per 5 ospedali in fase di realizzazione (Ospedale di Bergamo, Nuovo Sant’Anna di Como, Niguarda, Legnano e Vimercate: 237 milioni), l’ampliamento del "Del Ponte" di Varese per la realizzazione del nuovo Ospedale del Bambino (20,1 milioni) e la nuova sede dell’ASL di Pavia (30 milioni).

"Con l’approvazione di questo piano – commenta il presidente Formigoni – diamo nuovo impulso al nostro programma di riqualificazione delle strutture sanitarie pubbliche.
I fondi sono destinati ad importanti opere di messa a norma e messa in sicurezza dei nostri ospedali, così come al completamento di precedenti lavori, al potenziamento e all’ammodernamento della dotazione di apparecchiature e attrezzature.

Tra i diversi progetti spicca la realizzazione di due nuove strutture per madri e bambini: l’ospedale policentrico materno-infantile di Milano e il dipartimento materno-infantile di Varese".

Gli interventi nel dettaglio
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Territorio, stanziati 10 milioni per prevenire frane e inondazioni
La Giunta regionale ha approvato, su iniziativa dell’assessore al Territorio e Urbanistica, Davide Boni, una serie di interventi urgenti di difesa del suolo in aree a elevato rischio idrogeologico, interessate da fenomeni di dissesto, oltre che da gravi fenomeni di esondazione, per un importo complessivo di 9.979.970 euro.

Gli interventi individuati si inquadrano nelle attività regionali di prevenzione del rischio idraulico e idrogeologico e nell’ambito delle previsioni del Piano per l’Assetto Idrogeologico del bacino del fiume Po, in base alle conoscenze derivanti da studi di dettaglio e alle segnalazioni pervenute dagli enti locali interessati.
Il provvedimento sarà inviato al Ministero dell’Ambiente che provvederà all’erogazione dei fondi.

Per la realizzazione degli interventi la Regione si avvarrà della collaborazione degli enti sul territorio, che saranno attivati non appena il Ministero dell’Ambiente metterà a disposizione i fondi previsti. Questi gli interventi individuati per la loro rilevanza nella messa in sicurezza del territorio.

Ecco nel dettaglio gli interventi:
Provincia di Bergamo
Foppolo, prevenzione di valanghe sul centro abitato, 560.000 euro; Gorno, intervento per messa in sicurezza versante su cui è situato l’abitato dopo la frana del maggio 2008, 480.000 euro; completamento dello scolmatore del torrente Morletta e roggia Brembilla nei comuni di Brignano Gera d’Adda, Castel Rozzone e Lurano, 2.200.000 euro.

Provincia di Brescia
Località Garda di Sonico, sistemazione frana, 250.000 euro; Lozio, interventi di sistemazione frane e regimazione acque, 320.000 euro; Nave, località Ponte di S. Cesareo, intervento su torrente Garza, 600.000 euro. COMO: S. Fedele d’Intelvi, Castiglione d’Intelvi e Schignano, sistemazione torrenti e frane nel bacino del torrente Telo, 300.000 euro.

Provincia di Lecco
Località Pasturo in Valsassina, sistemazione torrente Pioverna (intervento che interessa i Comuni di Cremeno, Moggio e Cassina Valsassina), 300.000 euro.

Provincia di Lodi
Montanaso Lombardo e Lodi (località cavo Roggione), sistemazione corso d’acqua alla confluenza con l’Adda, 250.000 euro.

Provincia di Mantova
Sistemazione dell’alveo del fiume Mincio nei comuni di Volta Mantovana e Goito, 950.000 euro. MILANO: Realizzazione di difese spondali sul fiume Lambro in località S. Maurizio nel comune di Cologno Monzese, 1.500.000 euro.

Provincia di Pavia
Località Barbianello, rifacimento ponte su torrente Scuropasso a salvaguardia dell’abitato, 800.000 euro.

Provincia di Sondrio
Valmasino, località Val Materlo (Filorera), realizzazione vallo e paramassi, 120.000 euro; Faedo, località Busteggia – Val Venina, realizzazione briglia selettiva su torrente Venina, 699.970 euro.

Provincia di Varese
Cadegliano e Viconago, località Avigno, consolidamento versante a difesa centro abitato, 300.000 euro; Germignaga e Luino, ripristino alveo dei torrenti Maina e Mondiscia, 350.000 euro.

Fonte: www.regione.lombardia.it

 

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