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Lombardia, housing sociale: protocollo d’intesa per il diritto alla casa

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L’housing sociale come fondamentale strumento per garantire il diritto alla casa nella complessa situazione economica e sociale attuale. La Regione Lombardia sta portando avanti una strategia attenta nei confronti di questo tema: offrire alloggi sociali e servizi abitativi a prezzi contenuti destinati ai cittadini con reddito medio basso che non riescono a pagare un affitto o un mutuo sul mercato privato è l’obiettivo del piano.

Il Protocollo approvato lo scorso 20 giugno dalla Giunta lombarda, e sottoscritto nella giornata di ieri, depone in tal senso: “L’obiettivo è quello di sviluppare programmi di housing sociale, non solo a Milano ma in tutta la Lombardia – ha affermato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni -, vogliamo indirizzare le risorse al recupero di immobili esistenti e di aree urbane che meritano questo intervento, da destinare a questa finalità importante, ovvero al sostegno di chi è più debole, facendo in modo che la Regione abbia la regia di questo intervento, che deve avere una forte rilevanza sociale”.

Un’altra interessante iniziativa intrapresa nella Regione Lombardia ha attirato l’attenzione di molti: per saperne di più leggi l’articolo Housing sociale: a Milano alloggi in cambio di attività di volontariato.

La sottoscrizione ha coinvolto Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, Cdp Investment Sgr, Fondazione Housing sociale, Aler Milano e Polaris Real Estate Sgr, con l’obiettivo condiviso di presidiare le fasi di sviluppo dei programmi di housing sociale. “Tutte le Istituzioni e le società che oggi aderiscono a questo Protocollo – ha esteso il concetto Maroni – sono consapevoli che si tratta di un impegno importante, che vogliamo assolvere, e, con la sottoscrizione dell’accordo, diamo vita a questa importante iniziativa“.

L’housing sociale garantisce integrazione sociale e benessere abitativo: è questa la prospettiva virtuosa posta in grembo all’iniziativa lombarda. “La Lombardia – ha concluso il governatore lombardo – ha già fatto tanto nella direzione dell’housing sociale, con la riforma del sistema delle Aler, portandole da 13 a 5, diminuendo i costi e razionalizzando gli interventi, o con la delibera approvata dalla Giunta regionale la scorsa settimana, che prevede l’istituzione di un fondo da 7 milioni di euro, per aiutare le giovani coppie a trovare una casa. Abbiamo dimostrato di essere molto attenti su questo tema”.

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