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Lombardia: incentivi per ridurre l’inquinamento

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Offrire incentivi ai cittadini per favorire l’utilizzo di mezzi e tecnologie eco compatibili ed evitare la circolazione dei mezzi più inquinanti nel periodo invernale.
E’ la duplice strategia predisposta dalla Giunta Regionale per ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria nella stagione invernale 2008-2009.

Complessivamente Regione Lombardia ha stanziato 15 milioni euro, così ripartiti:
– 3,5 milioni di euro per l’acquisto di mezzi nuovi a nullo o basso impatto ambientale (elettrici, ibridi o Euro 3) e per la rottamazione dei vecchi ciclomotori e motocicli Euro 0 o Euro 1: i contributi singoli vanno da 200 a 2.000 euro;
– 10 milioni di euro per l’installazione dei filtri antiparticolato sui mezzi diesel destinati al trasporto merci con contributi che vanno da 2.000 a 3.000 euro;
– 1,4 milioni per rinnovare il parco taxi.

Via libera anche alle misure di contenimento dell’inquinamento per i mesi invernali con due importanti novità: l’estensione alle strade provinciali delle limitazioni al traffico per i mezzi più inquinanti (in vigore dal 15 ottobre 2008 al 15 aprile 2009) e la decisione di aggiungere i veicoli diesel Euro 2 alla lista dei mezzi sottoposti al fermo del traffico a partire dal 15 ottobre 2009.

Nel rispetto della Legge Regionale 24/2006 (le norme per la qualità dell’aria), i provvedimenti riguardano la zona critica A1, che comprende 210 comuni lombardi, e sono stati presi in condivisione sia con gli enti pubblici e le associazioni che siedono nel Tavolo permanente di consultazione, sia con le Province e i Comuni capoluogo che fanno parte della Cabina di regia, entrambi previsti dalla legge regionale.

Circa gli incentivi per nuovi motoveicoli ecologici, l’Assessore Buscami ha spiegato che il bando è già attivo e che resterà aperto fino a esaurimento fondi.
Gli stanziamenti sono destinati ai cittadini residenti nella zona critica A1 e alle imprese ed enti con sede legale o operativa nella stessa area, per l’acquisto di mezzi nuovi a nullo o basso impatto ambientale (elettrici, ibridi o Euro 3 per i cittadini; solo elettrici e ibridi per imprese e enti) e l’eventuale rottamazione dei vecchi ciclomotori e motocicli Euro 0 ed Euro 1.

"Si prevede – ha aggiunto il presidente di Ancma, Guidalberto Guidi – che con questo stanziamento saranno sostituiti nei prossimi mesi oltre 10 mila mezzi con un notevole risparmio di emissioni".

Già l’anno scorso Regione ha visto lo stanziamento di 50 milioni di euro per rinnovare il parco mezzi pubblico e privato e per diffondere sistemi di riscaldamento più ecologici:
25 milioni sono stati destinati alle fasce più deboli con contributi fino a 3.000 euro per la sostituzione delle auto inquinanti e la trasformazione dei vecchi motori (il bando ha ancora fondi a disposizione);
3 milioni per l’acquisto o il noleggio di mezzi ecologici da parte degli enti pubblici (bando che la Regione intende rifinanziare visto il successo riscontrato);
850.000 euro per la diffusione di taxi ecologici;
19,6 milioni per due bandi per l’ampliamento e la diffusione dei sistemi di teleriscaldamento;
500.000 euro per l’acquisto di caldaie più moderne ed efficienti nel comune di Milano.

Ad oggi, come ha ricordato il direttore generale di Arpa Lombardia Franco Picco, le emissioni di PM10 pro capite lombarde, sono circa la metà (-53%) della media Ue; sono inferiori a quelle spagnole,francesi, svedesi o inglesi e in linea con quelle tedesche e olandesi.

Lo stesso discorso vale per le emissioni in rapporto al Pil: -66% di PM10 rispetto alla media Ue, superiori solo a quelle di Cipro e inferiori a quelle di Spagna, Francia, Svezia, Inghilterra, Germania e Olanda.

Fonte: www.regione.lombardia.it

 

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