Questo articolo è stato letto 4 volte

Lombardia: parte il progetto sperimentale contro le occupazioni abusive

lombardia-parte-il-progetto-sperimentale-contro-le-occupazioni-abusive.jpg

La lotta contro l’abusivismo entra nel vivo in Lombardia: per sconfiggerla la Regione ha edificato un progetto sperimentale per combattere questa piaga nell’edilizia residenziale. Il progetto durerà un anno e sarà finanziato dalla Regione mediante 250mila euro: “A Milano il fenomeno delle occupazioni abusive ha raggiunto livelli altissimi – afferma l’assessore Casa lombardo Paola Bulbarelli nell’atto di illustrare il progetto – basti pensare che, dal 2009 ad oggi, si è passati da una percentuale di recupero da occupazioni in flagranza del 95% a una media del 40%. Una situazione allarmante e intollerabile, che impone decisioni drastiche e un rafforzamento urgente di tutto l’apparato di intervento contro le occupazioni”.

“Per sconfiggere l’occupazione abusiva – prosegue l’assessore Bulbarelli – è necessario che si verifichino contemporaneamente 3 condizioni. Vale a dire: sgombero, ripristino e riassegnazione. Serve dunque uno sforzo importante e condiviso, che può avvenire soltanto con il raccordo e il coordinamento affidato a regole d’ingaggio chiare e definite, da prevedere all’interno di un protocollo operativo sottoscritto con la Prefettura, il Comune di Milano, le Forze di Polizia e le aziende erogatrici di servizi (ovverosia, acqua, luce, gas, telefonia fissa)”.

Per approfondire la questione leggi l’articolo Lombardia: continua la battaglia contro la piaga dell’abusivismo.

Un progetto importante ed ambizioso, che prevede anche il potenziamento di attività nevralgiche come il collegamento con le Forze dell’ordine, il coordinamento degli interventi di sgombero singoli in flagranza di reato, l’esecuzione degli sfratti, concordati da un Tavolo inter-istituzionale composto da tutti gli Enti preposti, nel progetto, si dovrà riunire con cadenza settimanale.

Fonte: Regione Lombardia

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>