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Lombardia: primi 50 milioni per il Fondo sostegno affitti

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Dal prossimo 30 agosto e fino al 20 ottobre si potranno presentare le domande per ottenere i contributi del Fondo sostegno affitto.

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Casa, Domenico Zambetti, ha infatti approvato i documenti necessari ad attivare il Fondo stesso: il bando “Sportello affitto” (Fondo sostegno affitto), uno schema di “bando tipo” per i Comuni e lo “schema di convenzione” con i Centro di assistenza fiscale (Caaf).

Il Fondo sostegno affitto è uno strumento di aiuto per i nuclei familiari con particolari disagi economici che abitano in alloggi in affitto sul libero mercato. Si parte con una dotazione di 50 milioni di euro. A queste risorse si aggiungeranno quelle a carico dei Comuni che apriranno lo Sportello affitto

Per raggiungere questa cifra la Regione ha aumentato lo stanziamento delle risorse proprie, a fronte della diminuzione dei trasferimenti di risorse statali. “Regione Lombardia – spiega Zambetti – si riserva, dopo ulteriori verifiche, di rendere disponibili altre risorse da destinare al Fondo”.

“Il fatto che Regione Lombardia con il presidente Formigoni – sottolinea l’assessore – abbia deciso, nonostante il periodo di forti ristrettezze economiche, di incrementare le risorse per il Fondo sostegno affitto dimostra che la casa è e resta una delle priorità assolute del governo lombardo”. 

“Voglio sottolineare – prosegue Zambetti – come, rispetto allo scorso anno, il bando presenti innovazioni che agevoleranno i cittadini. Tra le novità la possibilità di presentare domanda anche se si è chiesta la detrazione, nella dichiarazione dei redditi, del canone di locazione versato e l’opportunità, per le parti interessate, di stipulare accordi con il Comune per prevenire la morosità e ottenere dai locatori sconti sul canone”.

Sono esclusi dalla possibilità di ottenere il contributo del Fondo sostegno affitto quanti siano proprietari di altro alloggio in Lombardia, abbiano ottenuto un alloggio realizzato con contributi pubblici o di cooperativa edilizia.

“Per garantire che i contributi siano realmente erogati a quanti ne abbiano davvero bisogno – aggiunge Zambetti – abbiamo introdotto novità sul versante dei controlli, prevedendo indici di performance sulle verifiche cui i Comuni devono adeguarsi così da rendere omogeneo il monitoraggio su tutto il territorio regionale”.

Per ottenere i contributi del Fondo, come in passato, potranno presentare domanda, dal 30 agosto al 20 ottobre presso il Comune di residenza o un Caaf, coloro che risiedono in Lombardia e sono in possesso di un regolare e registrato contratto di locazione sul libero mercato.

Il contributo che verrà erogato sarà calcolato sulla base di diversi criteri tra cui la situazione reddituale e patrimoniale, la composizione del nucleo familiare e l’importo del canone di locazione del 2010. Sono tutti parametri che concorrono alla formazione dell’Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) che non dovrà superare il valore di 12.911,42 euro.

Lo scorso anno le domande presentate sono state 65.000 e circa 59.000 avevano i requisiti per ottenere il finanziamento che è stato erogato.

“Regione Lombardia – conclude Zambetti – monitorerà l’andamento delle richieste ed è pronta a fare fronte a un aumento delle domande rispetto a quelle dello scorso anno. La casa è un bene primario e il Governo lombardo ha a cuore che ogni cittadino di questa regione possa beneficiare di un’abitazione”.

Fonte: www.regione.lombardia.it

 

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