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Lombardia: un milione di euro per le operazioni di messa in sicurezza del Lambro

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Proseguono le operazioni messe in atto dalla Regione Lombardia per conferire ulteriore sviluppo alla complessiva strategia di messa in sicurezza dei bacini dei fiumi del territorio.

Ultima in ordine cronologico è l’operazione di messa in sicurezza del tratto monzese dell’alveo del fiume Lambro: “Si tratta di uno degli interventi prioritari per la protezione dal rischio idrogeologico individuati nella nostra recente delibera, che mette a disposizione dei territori 18 milioni di euro”, spiega l’Assessore regionale al territorio, urbanistica e difesa del suolo, Viviana Beccalossi, all’atto della firma della convenzione consente ad Aipo (ovvero l’ l’Agenzia interregionale per il fiume Po) di divenire l’ente attuatore per le opere previste in sinergia con l’Amministrazione comunale. Nella fattispecie la Regione Lombardia ha stanziato nella direzione di questo puntuale intervento la cifra di 1 milione di euro.

Due sono gli elementi che circoscrivono con nitore le coordinate dell’operazione: l’intervento di manutenzione straordinaria degli argini all’interno del centro urbano, volto a proteggere dalle esondazioni la zona delle Grazie Vecchie, mediante anche alla sistemazione del ponte omonimo al fine di impedire il deposito di alberi e ramaglie trasportati dalle piene (con annessa pulizia e manutenzione dell’alveo artificiale nel centro cittadino di Monza) e la riqualificazione ambientale in un tratto di territorio del monzese (nella sezione che passa da Nibionno, Carate Brianza e Villasanta).

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Le nude cifre parlano di 16 milioni di euro investiti sul bacino del Lambro negli ultimi anni, in un’opera complessiva che costituisce un importante banco di prova per la Regione Lombardia, vista la criticità che caratterizza l’attività di gestione di uno dei fiumi con la struttura più complessa in tutto il territorio regionale.

 

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