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Marche: la road map dei Geologi per prevenire ed opporsi al dissesto

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I Geologi presentano proprio nella giornata di oggi ad Ancona una dettagliata “road map” contro il dissesto idrogeologico nel territorio della Regione Marche, colpita negli ultimi anni da numerosi eventi calamitosi, che hanno condotto ad una forte erosione della costa, provocato inondazioni con danni milionari.

Piero Farabollini, consigliere nazionale del Consiglio nazionale dei Geologi, mette in fila numeri impressionanti: oltre 800 milioni di euro di danni in 4 anni per le alluvioni, 98 km di coste cementificate sui 180 complessivi.

“Tali problematiche non possono essere legate solo al cambiamento climatico in atto – spiega Farabollini – In Italia si è costruito abusivamente e legalmente (non fa differenza ai fini del rischio) creando rischi dove prima non c’erano con incoscienza totale, restringendo alvei di fiumi e torrenti, aumentandone così le portate e le velocità, modificando le dinamiche fluviali”.

Nella Regione Marche sono state censite 42522 frane e si stima che il 19% del territorio, circa 1600 chilometri quadrati, sia a rischio idrogeologico, 190 kmq a rischio esondazioni, 6 kmq a rischio valanghe con il risultato che il 99% dei Comuni marchigiani è interessato da dissesti.

Leggi anche l’articolo Dissesto idrogeologico: i Geologi insieme per la messa in sicurezza.

Ma ecco in cosa consiste la “road map” volta a prevenire il dissesto del territorio. La presentazione avverrà oggi, tramite Andrea Pignocchi, presidente dei Geologi delle Marche: al centro dell’attenzione sarà posto un documento contenente slides, dati, dettagli e particolari sullo stato del territorio: dai siti archeologici ai centri storici, dagli ospedali alle scuole, dai terremoti alle alluvioni.

Non si tratta solo di un documento di denuncia: il documento redatto dai Geologi delle Marche si pone l’obiettivo di fornire indicazioni e proposte tecniche e operative per la riduzione del rischio idrogeologico.

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