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Mercato residenziale locale, i dati del 2° semestre 2010

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Sono disponibili sul sito internet dell’Agenzia del Territorio le Note territoriali dell’OMI, relative all’andamento dei mercati immobiliari residenziali locali nel II semestre 2010.

Questi studi rappresentano un importante contributo alla conoscenza del mercato immobiliare, riguardo alle sue dimensioni e alle differenze territoriali esistenti e sono stati redatti dagli Uffici Provinciali di Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Catania, Perugia, Bari, Venezia, Padova, Modena, Crotone, Genova, Udine e Pavia.

Sono state analizzate, in particolare, alcune caratteristiche strutturali dei mercati di 16 province italiane, trattate anche nel contesto della regione, quali:
– il numero di transazioni normalizzate (NTN) delle abitazioni nel I semestre 2010 e l’andamento dal 2004;
– le quotazioni medie delle abitazioni ed il numero indice quotazioni dal I semestre 2004;
– il differenziale delle quotazioni medie comunali rispetto alla quotazione media provinciale;
– il differenziale delle quotazioni medie delle zone OMI rispetto alla quotazione media comunale nei capoluoghi;
– lo stock e NTN per dimensione delle abitazioni nei capoluoghi.

Le Note territoriali, elaborate in collaborazione con l’Ufficio Statistiche e Studi della Direzione Centrale OMISE dell’Agenzia del Territorio, hanno lo scopo di illustrare, in dettaglio, le dinamiche e i livelli dei valori di mercato delle abitazioni in 16 province italiane, alla luce degli effetti del ciclo immobiliare che si è sviluppato negli ultimi anni.

Per affrontare questi temi, l’Agenzia del Territorio, attraverso l’Osservatorio del mercato immobiliare, analizza i principali dati strutturali del mercato delle abitazioni dell’intera provincia e delle città indagando sulla distribuzione territoriale delle compravendite tra le diverse zone omogenee, ponendo in evidenza i dati più significativi e illustrando gli andamenti nelle zone più pregiate, in quelle più economiche e in quelle caratterizzate da maggiore dinamismo del mercato.

Consulta le Note territoriali

Fonte: Agenzia del Territorio

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