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Milleproroghe: il Senato approva definitivamente la conversione

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Il Senato ha approvato senza modifiche il disegno di legge di conversione del DL Milleproroghe, nel testo licenziato dalla Camera dei deputati; pertanto il DL 248/2007, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria è stato convertito in legge.

Di seguito le disposizioni che interessano il settore dell’edilizia.

Regime transitorio delle Norme Tecniche per le Costruzioni
Articolo 20: proroga al 30 giugno 2009 del termine fino al quale sarà consentita l’applicazione facoltativa delle nuove NTC approvate con il DM 14 gennaio 2008, delle NTC approvate con il DM 14 settembre 2005, e della normativa del 1996.
Per le costruzioni e le opere infrastrutturali iniziate – e per quelle per le quali le amministrazioni aggiudicatrici hanno affidato lavori o avviato progetti definitivi o esecutivi prima dell’entrata in vigore delle nuove NTC – continua ad applicarsi la normativa tecnica utilizzata per la redazione dei progetti, fino all’ultimazione dei lavori e all’eventuale collaudo.
La proroga al 30 giugno 2009 non si applica alle verifiche tecniche e alle nuove progettazioni degli interventi relativi agli edifici di interesse strategico e alle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume importanza fondamentale per le finalità di protezione civile.

Norme sulla sicurezza degli impianti all’interno degli edifici
Articolo 29-bis: proroga al 31 marzo 2008 dell’entrata in vigore della Parte II, Capo V del Dpr 380/2001 (Testo unico in materia di edilizia), relativo alla sicurezza degli impianti.

Il Capo V del TU Edilizia è in vigore dal 1° gennaio di quest’anno; il 31 dicembre 2007 è infatti scaduta l’ultima proroga, disposta dal DL 300/2006 che ha bloccato la validità delle norme fino alla data di entrata in vigore delle norme sulla sicurezza degli impianti, di cui all’art. 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della Legge 248/2005, e comunque non oltre il 31 dicembre 2007.

Divieto di arbitrati negli appalti pubblici
Sospesa fino al 1° luglio 2008 la norma che vieta alle pubbliche amministrazioni di ricorrere agli arbitrati negli appalti pubblici.

Rifinanziamento dei Contratti di quartiere II
Entra di nuovo in vigore la norma del decreto fiscale (DL 159/2007 convertito in L. 222/2007) che rifinanzia i Contratti di quartiere II, destinando, dal 1° gennaio 2008, le risorse originariamente destinate ai programmi costruttivi di edilizia agevolata e sovvenzionata alle proposte già ritenute idonee e non ammesse al precedente finanziamento.

Prevenzione incendi nelle strutture ricettive
Slittato al 30 giugno 2008 il termine per completare l’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi delle strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto, già esistenti alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro dell’interno (9 aprile 1994)

Barriere architettoniche nei locali aperti al pubblico
Prorogato al 31 dicembre 2008 il termine per l’erogazione dei contributi destinati all’eliminazione delle barriere architettoniche nei locali di pubblica frequantazione.

Immobili non dichiarati in catasto – ex immobili rurali
L’articolo 26-bis concede ai titolari dei diritti reali sugli immobili non dichiarati in catasto 7 mesi di tempo (anziché 90 giorni) – a decorrere dalla data di pubblicazione del relativo comunicato dell’Agenzia del territorio – per presentare gli atti di aggiornamento catastale. Scaduto il termine l’Agenzia provvede, con oneri a carico dell’interessato, all’iscrizione in catasto dell’immobile.
Prorogato al 31 ottobre 2008 il termine entro cui dichiarare al catasto gli immobili che hanno perso i requisiti di ruralità.

Fondo acquirenti immobili da costruire
L’articolo 18-bis del disegno di legge modifica il DLgs. 122/2005 in materia di tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire: ai fini dell’accesso al Fondo di solidarietà, devono risultare, nei confronti del costruttore, procedure implicanti una situazione di crisi non concluse in epoca antecedente al 31 dicembre 1993 né aperte in data successiva all’applicabilità della disciplina in tema di garanzia fideiussoria. Ad oggi, nel decreto 122/2005, quest’ultimo termine coincide con la data di emanazione del decreto stesso.
Spostato al 30 giugno 2008 il termine entro il quale gli aventi diritto devono presentare la domanda di accesso alle prestazioni del Fondo.

 

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