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Molise, 70milioni di euro per i progetti edilizi in Classe A

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Il commissario delegato per la ricostruzione post-sisma, Michele Iorio, ha firmato numerosi decreti di concessione contributo per i progetti edilizi di classe ‘A’ nei Comuni del cratere e nel resto della Provincia di Campobasso: l’importo complessivo delle pratiche approvate in via definitiva e ammesse al finanziamento regionale supera i 70 milioni di euro.

Al fine della massima trasparenza e per evitare ogni forma di strumentalizzazione, sono stati già pubblicati sul sito internet del Sistema Informativo Sisma della Regione Molise (www.regione.molise.it/sis/) gli elenchi dei progetti finanziati distinti per Comune e il numero del Progetto Edilizio Unitario nella sezione “Peu/Pes procedure amministrative complete”.

La firma dei decreti consente ora ai cittadini di affidare, secondo la normativa di riferimento, i lavori alle imprese per la ristrutturazione o la ricostruzione degli edifici danneggiati dal terremoto.

“La Regione – spiega il subcommissario alla ricostruzione, Nicola Romagnuolo – continua a mantenere gli impegni e grazie ai fondi stanziati per i progetti altri cittadini che vivono nei villaggi provvisori o in autonoma sistemazione presto potranno rientrare nelle case che saranno rafforzate e migliorate sismicamente.

Allo stesso tempo i contributi daranno un forte impulso al settore dell’edilizia e all’economia del territorio. Si tratta solo di una prima tranche di interventi, in quanto il commissario Michele Iorio è riuscito ad ottenere dal Governo nazionale il finanziamento di 346 milioni di euro che consentirà di completare le opere di ricostruzione”.

“Questi – aggiunge – sono fatti, al di là degli atteggiamenti strumentali di qualche esponente che in questi anni hanno rischiato di vanificare gli sforzi e il lavoro messi in campo dalle istituzioni regionali”. Nei prossimi giorni il presidente Iorio firmerà altri decreti che riguardano le opere pubbliche, gli edifici di culto, le scuole (anche quelle definanziate) e gli interventi di riparazione funzionale da 20 mila euro già inseriti in graduatoria.

Fonte: Ansa

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