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Novità dal settore cartografico in Toscana: l’ortofoto digitale

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Novità dal settore cartografico della Regione Toscana: è stato consegnato al Comune di Firenze – ma anche a Prato e Fucecchio – un prodotto di alta qualità e molto atteso, ovvero l’ortofoto digitale a colori del territorio a scala 1:2.000 (con zoom fino a 1:300).

Si tratta di un’immagine aerea in altissima definizione con un livello di dettaglio molto spinto (1 millimetro di foto corrisponde a due metri reali e 1 pixel vale 15 centimetri al suolo), rielaborata con tecniche sofisticate a partire dal volo a bassa quota con sensore aerofotogrammetrico digitale e GPS incorporato.

«E’ uno straordinario strumento di pronta consultazione – afferma l’assessore Anna Marson – che offre un’immagine affidabile dello stato di fatto del territorio alla fine del 2009, e consente di sviluppare e verificare le idee progettuali nell’ambito delle procedure di pianificazione urbanistica.

I Comuni possono utilizzare per i propri piani questo prodotto che integra una grande precisione metrica con la forza comunicativa della realtà fotografica. Anticipando i tempi di consegna, l’abbiamo messo a disposizione del Comune di Firenze in modo che potesse essere utilizzato come base di lavoro del nuovo piano strutturale in corso di redazione».
Altre consegne di questi nuovi materiali cartografici stanno per essere effettuate ai Comuni dell’area metropolitana centrale, dell’empolese e del Chianti fiorentino.

«La produzione della ”ortofotocarta” – aggiunge Marson – basata su riprese che interessano 170.000 ettari di territorio, è stata finanziata interamente dalla Regione, mentre proprio in questi giorni stiamo perfezionando con gli enti locali delle convenzioni, per l’aggiornamento della base topografica 1:2.000 del territorio fiorentino, che prevedono un cofinanziamento regionale al 50%. Entro l’anno l’ortofoto aggiornata sarà invece disponibile per l’intero territorio regionale nella scala 1:10.000».

«Questo non significa però – spiega l’assessore Marson – avere risolto tutti i problemi della cartografia tecnica regionale. Le riprese aeree sono solo un punto di partenza per il suo aggiornamento, fermo agli anni novanta per quanto riguarda la topografia a scala 1:10.000, e che dunque è tutto da fare.

Le immagini fotografiche aeree restituiscono infatti in modo immediato il territorio, ma vanno poi tradotte in segni, codici, misure del linguaggio cartografico. Del resto l’adeguamento degli strumenti cartografici a supporto della pianificazione del territorio è uno degli obiettivi prioritari che questo assessorato si è dato».

Le ortofoto sono consultabili da “Geoscopio”, applicativo web-gis del sito regionale che mette in rete tutta la documentazione fotocartografica e tematica del territorio toscano.

Fonte: www.regione.toscana.it

 

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