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Nuovo fondo rischi per le imprese edili a Trento

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La Giunta provinciale – su proposta dell’assessore all’industria Alessandro Olivi – ha deliberato la creazione di un nuovo Fondo Rischi a destinazione speciale per il sostegno finanziario alle imprese dell’edilizia, azioni di supporto all’intera filiera. Importo massimo previsto pari ad Euro 150.000.000.

Il nuovo strumento (dettagliatamente descritto nella scheda allegata) è rivolto ad aziende con un numero di dipendenti superiore alle 10 unità dei comparti costruzione di edifici residenziali e non residenziali, ingegneria civile, lavori di costruzione specializzati, edilizia in legno.

I finanziamenti, pari come massimo ad Euro 1.500.000 per azienda, potranno concretizzarsi in operazioni creditizie a breve termine, in mutui di durata massima 7 anni o in operazioni miste tra le due fattispecie.

I finanziamenti sono inoltre destinati per almeno il 50% al pagamento di debiti di fornitura, così da sostenere l’intera filiera.

Per la concreta operatività del nuovo strumento toccherà ora agli Enti di garanzia provvedere a stipulare apposite convenzioni con gli Istituti di credito; le imprese potranno presentare domanda di accesso al Fondo tramite l’Ente di garanzia di appartenenza entro il prossimo 31 maggio.

La novità rispetto ai precedenti interventi a sostegno dell’accesso al credito è data dalla flessibilità dello strumento: possono essere garantite operazioni finalizzate a ristrutturare il debito, ma anche a dotare le imprese di maggiore liquidità per attività e investimenti.

L’iniziativa descritta si colloca: “Nell’ambito di una più ampia strategia che la Giunta provinciale si è data – ha commentato l’assessore Alessandro Olivi -, tesa a riservare una specifica attenzione a questo fondamentale settore di attività economica che ha avuto, anche in termini di indotto, un ruolo importante per il Trentino, ma che oggi, a causa della crisi in atto, sta registrando pesanti difficoltà, con evidenti conseguenze anche sul piano occupazionale”.

E se da un lato la Manovra economica provinciale aveva fin dall’inizio mirato all’edilizia, in particolare con il sostegno alle ristrutturazioni private ed ai lavori immediatamente cantierabili dei comuni, dall’altro occorre riconoscere che essa aveva soprattutto inciso sulle imprese minori.
Da qui questa rinnovata attenzione al settore e in particolare alle realtà maggiori.

Più in generale, la Giunta provinciale è comunque impegnata, anche attraverso ulteriori iniziative in corso di definizione, a sostenere e favorire un percorso di valorizzazione dell’edilizia nell’economia trentina.

Il tutto in un’ottica attenta a quelle logiche di innovazione, di filiera e di crescita anche dimensionale cui è concretamente affidata la capacità competitiva del settore e dunque la possibilità di assicurare un ulteriore apporto allo sviluppo del Trentino.

Fonte: www.provincia.tn.it

 

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