Maggioli Editore
LOGIN ricorda Password dimenticata
  • www.ediliziaurbanistica.it su Facebook
  • www.ediliziaurbanistica.it su Twitter
  • Rss Feed
  • TechNews - segui su iphone
ARCHIVIO

News


Questo articolo è stato pubblicato nella categoria Emilia Romagna, letto 296 volte

Img

22/08/2008
Emilia Romagna: ambiente e energia
Dalla giunta nuove regole per le Zone di Protezione Speciale e per gli impianti di energia elettrica

Ambiente, nuove regole per le zone di protezione speciale
No a impianti eolici, ad eccezione di quelli di modesta grandezza, il cosiddetto “mini eolico”. Stop anche a  impianti da sci, tranne quelli già programmati, a nuove cave o nuove discariche  (fatte salve quelle  per inerti). E’ quanto prevedono le nuove norme per la tutela delle zone di protezione speciale, le zps, previste da un decreto del Ministero dell’Ambiente e recepite dalla  Regione Emilia-Romagna con un provvedimento approvato dalla Giunta nei giorni scorsi su proposta dell’assessore regionale all’ambiente Lino Zanichelli.

Le nuove norme, che in gran parte confermano le regole che la Regione aveva già anticipato con  la propria normativa del 2006, rappresentano  "criteri minimi" di salvaguardia uniformi per tutte le zone di protezione speciale presenti sul territorio nazionale.

In Emilia-Romagna le zps sono 77 per una superficie di 176.357 ettari,  pari al all’8% dell’intero territorio regionale. Si tratta di aree di particolare pregio naturalistico, che in parte ricadono dentro parchi e riserve naturali già esistenti,  con habitat e specie animali e vegetali ormai rari.
Insieme ai  sic (siti di importanza comunitaria) costituiscono la "rete natura 2000" prevista da una direttiva europea.

Le regole per la caccia e l'agricoltura e gli interventi di salvaguardia
Per quanto riguarda l’attività venatoria le limitazioni riguardano il divieto di utilizzo di pallini da piombo nelle zone umide;  la riduzione dei giorni di caccia in gennaio (2 giorni alla settimana);  il divieto di preapertura della stagione venatoria e  di caccia per alcune specie (Moretta e Combattente).

Sul fronte agricolo non potranno essere eliminati gli elementi naturali più caratteristici del paesaggio agrario del  territorio emiliano-romagnolo;  trasformate le aree a pascolo; bonificate le zone umide naturali.
No anche all’uso di diserbanti nelle aree non coltivate;  al taglio dei pioppeti, limitatamente al periodo primaverile-estivo. Viene inoltre regolamentata la manutenzione delle sponde dei canali e dei corsi d’acqua e il taglio della vegetazione nelle zone umide e fluviali.

Altre norme  riguardano alcune attività ricreative. In particolare non sarà possibile l’uso di mezzi fuori strada, ad eccezione degli aventi diritto, al di fuori della viabilità esistente, né il volo a bassa quota, limitatamente ai periodi riproduttivi dell’avifauna ed alle aree di nidificazione.

Nella delibera regionale vengono anche individuate le azioni e gli interventi che, invece, è opportuno promuovere per prevenire il degrado degli habitat naturali. Infatti, molti ambienti seminaturali che ospitano specie rare, si mantengono in condizioni favorevoli solo grazie all’intervento attento dell’uomo. Nelle zps dovranno dunque essere incentivate quelle attività tradizionali e quelle "buone pratiche" che stanno ormai scomparendo, soprattutto in montagna, quali ad esempio il miglioramento boschivo o il mantenimento dei pascoli, utili alla tutela della biodiversità.
Lo stesso Piano regionale di sviluppo rurale prevede a questo riguardo finanziamenti specifici, con priorità proprio per le aziende agricole  situate in aree  zps o sic.
*****

Bio energie, regole più semplici per i nuovi impianti
Regole più semplici e uniformi su tutto il territorio regionale per l’installazione di piccoli impianti per la produzione di energia elettrica da biogas. Le ha stabilite la Giunta regionale con un atto di indirizzo alle Province e ai Comuni che armonizza e snellisce  le diverse procedure autorizzative locali.

La realizzazione di impianti agro energetici di piccole dimensioni sta  infatti incontrando un notevole interesse da parte degli imprenditori agricoli emiliano-romagnoli, ma da più parti sono stati segnalate difficoltà e disagi legati alle difficoltà interpretative delle norme che ne regolano l’installazione e la gestione.

Per ovviare a queste difficoltà,  il provvedimento della Regione chiarisce che per gli impianti di potenza elettrica tra i 250 Kilowatt e 1 Megawatt,  deve essere presentata domanda allo Sportello unico per le attività produttive ed elenca i documenti che devono accompagnarla.
Inoltre precisa che il “digestato” degli impianti a biogas può essere utilizzato come fertilizzante agricolo, possibilità fino ad oggi controversa.

In Emilia-Romagna la Regione ha già finanziato 23 progetti di piccoli impianti  che produrranno energia utilizzando effluenti zootecnici, colture vegetali energetiche e sottoprodotti dell’agricoltura.
Con il nuovo Programma regionale di sviluppo rurale Viale Aldo Moro contribuirà alla realizzazione di altri 100-150 impianti.
"Il nostro obiettivo - sottolineano i due assessori - è la generalizzazione dell’autoproduzione energetica negli allevamenti e nelle altre medie imprese agricole".

 

Condividi su Linkedin
Ti potrebbe interessare :

Indietro



 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia 500€ sulla tua RC Auto
Marca
assicurazioni on line
su Assicurazione.it
mutui.it Risparmia 15000€ sul tuo mutuo casa
Importo
Euro
mutui on line
su Mutui.it
prestiti.it Risparmia 2000€ sul tuo prestito
Importo
Euro
prestiti personali
su Prestiti.it
 
Seleziona la provincia
Seleziona la tipologia


Previous Next
Previous Next

X

Iscriviti alla newsletter

Vuoi ricevere la newsletter gratuita di www.ediliziaurbanistica.it?

Inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica e clicca su Iscriviti

Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati

NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.