Maggioli Editore
LOGIN ricorda Password dimenticata
  • www.ediliziaurbanistica.it su Facebook
  • www.ediliziaurbanistica.it su Twitter
  • Rss Feed
  • TechNews - segui su iphone
ARCHIVIO

News


Questo articolo è stato pubblicato nella categoria Edilizia, letto 202 volte , con i tag: chiesa, edilizia religiosa, ici

Img

16/02/2012
ICI sugli immobili commerciali della Chiesa
La proposta del Governo Monti alla vigilia della cerimonia per i Patti Lateranensi. Stupore dei Comuni che non sono stati consultati sulla vicenda

Arriva l'Ici sui beni della chiesa. Ovviamente non sulle strutture religiose. Ma su quelle commerciali: cliniche, pensioni, scuole.

Per l'esenzione non basterà più avere all'interno dell'immobile una struttura religiosa. Questa continuerà ad essere esente, ma il fisco guarderà alla destinazione prevalente, individuando un rapporto percentuale, e su tutto il resto si pagherà il dovuto.

La norma, che vale circa 100 milioni di maggiori tributi, avrà impatto su tutti gli "enti non commerciali", in pratica sul mondo del volontariato e delle organizzazioni non lucrative.

Come era già chiaro dal confronto 'diplomatico' in atto oramai da qualche mese, la novità non trova l'opposizione della Conferenza Episcopale Italiana.

Anzi, la Cei dice che "ogni intervento volto a introdurre chiarimenti alle formule vigenti sarà accolto con la massima attenzione e senso di responsabilità". Certo però - mettono in guardia i vescovi italiani - bisognerà fare attenzione che "sia riconosciuto e tenuto nel debito conto il valore sociale del vasto mondo del no profit".

Stupore viene invece espresso dai Comuni, che sono i destinatari del maggior gettito, per non essere stati consultati.

La decisione di Monti arriva proprio alla vigilia della cerimonia per i Patti Lateranensi che vedrà il premier Mario Monti e gran parte del suo governo incontrare, nell'ambasciata italiano presso la Santa Sede, i vertici del Vaticano, il presidente della Cei Angelo Bagnasco e il Segretario di Stato, Tarcisio Bertone in primis.

Il tema era comunque sul tavolo già da qualche tempo. Lo scorso dicembre Bagnasco si era detto "disponibile a chiarire, a fare alcune precisazioni, qualora queste precisazioni si rivelino necessarie".

A fine gennaio, poi, la Cei aveva resa nota la propria "disponibilità", visto che si tratta di "materia di tipo unilaterale e non concordataria", cioé "una legge dello Stato: e alle leggi si obbedisce".

Il dossier, aveva spiegato nei giorni il presidente del Consiglio, era in fase avanzata. Anche perché sul tema pende una procedura di infrazione da parte della Commissione Europea, aperta nell'ottobre del 2010, che l'Italia spera ora di chiudere.

Tant'é che l'annuncio è stato dato dallo stesso Monti proprio con una lettera inviata al vice presidente della Commissione europea, Joaquin Almunia, nella quale lo rassicura dell' "intenzione di presentare al Parlamento un emendamento che chiarisca ulteriormente e in modo definitivo la questione".

La norma avrà comunque impatto generale. Su tutti gli enti non commerciali, dalle Onlus alle associazioni no profit. Difficile quantificare la stangata: le cifre sono contrastanti, ma gli ultimi calcoli, effettuati proprio dalla commissione che ha esaminato le diverse agevolazioni fiscali Italiane, hanno indicato in circa 100 milioni l'ammontare dell'agevolazione finora concessa.

Le linee guida per la nuova Ici sul mondo degli enti non commerciali saranno quattro:

1) l'esenzione farà riferimento agli immobili nei quali si svolge in modo esclusivo un'attività commerciale;

2) verranno abrogate le norme che prevedono l'esenzione per i luoghi nei quali l'attività non commerciale non sia esclusiva ma solo prevalente;

3) l'esenzione sarà limitata alla sola frazione di unità nella quale si svolga l'attività di natura non commerciale;

4) verrà introdotto un meccanismo di dichiarazione vincolata a direttive rigorose stabilite dal ministero dell'Economia per individuare il rapporto proporzionale tra attività commerciali e non commerciali esercitate all'interno dello stesso immobile.

Per i dettagli bisognerà attendere la norma, ma certo già l'impegno annunciato all'Ue, visto che il dibattito è annoso, appare una novità rilevante.

Fonte: Ansa

 


 

Condividi su Linkedin
Ti potrebbe interessare :

Indietro



 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia 500€ sulla tua RC Auto
Marca
assicurazioni on line
su Assicurazione.it
mutui.it Risparmia 15000€ sul tuo mutuo casa
Importo
Euro
mutui on line
su Mutui.it
prestiti.it Risparmia 2000€ sul tuo prestito
Importo
Euro
prestiti personali
su Prestiti.it
 
Seleziona la provincia
Seleziona la tipologia


Previous Next
Previous Next

X

Iscriviti alla newsletter

Vuoi ricevere la newsletter gratuita di www.ediliziaurbanistica.it?

Inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica e clicca su Iscriviti

Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati

NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.