In Evidenza
- » Detrazione 55%
Le novità e le istruzioni su come ottenere, richiedere e non perdere la detrazione 55% per gli interventi di risparmio energetico
Riviste tecniche

03/08/2012
Emilia, 6 miliardi di euro a cittadini e imprese per la ricostruzione
Finanziati gli interventi di ricostruzione, riparazione e ripristino delle abitazioni civili e dei macchinari e degli immobili ad uso produttivo
“Abbiamo ottenuto un risultato molto importante per i nostri cittadini, un contributo fino a 6 miliardi per gli interventi di ricostruzione, riparazione e ripristino delle abitazioni civili e dei macchinari e degli immobili ad uso produttivo.
Il provvedimento è stato approvato al Senato all’interno del decreto sulla spending review, e abbiamo la piena convinzione che sarà approvato anche dalla Camera”. Lo ha affermato il commissario delegato alla ricostruzione e presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani, a margine dell’incontro con i sindaci dei Comuni terremotati che si è svolto a Bologna, e a cui ha partecipato anche il direttore dell’Agenzia delle entrate Attilio Befera.
“I cittadini riceveranno un contributo a fondo perduto per una somma pari all’80% del danno più le risorse necessarie per l’adeguamento alle norme anti sismiche – ha spiegato Errani - Il contributo sarà erogato dalle banche convenzionate direttamente ai privati interessati, senza costi aggiuntivi, con il procedere dei lavori sulla base degli stati di avanzamento. Un risultato semplificato, trasparente, perché vogliamo contrastare in tutti i modi ogni possibile forma di infiltrazione delle organizzazioni mafiose”.
Il presidente ha letto ai presenti qualche passaggio della lettera del ministro dell’Economia Vittorio Grilli, che conferma l’impegno del Governo per le popolazioni colpite dal sisma. “I cittadini e le imprese – scrive Grilli - avranno a disponibili queste risorse a decorrere dal 1° gennaio 2013, immediatamente dopo il riconoscimento del contributo da parte del Commissario, ed avranno il vantaggio di poter governare personalmente i processi di loro impiego e monitorare i tempi di utilizzazione delle risorse per le finalità di ricostruzione, autorizzando gli stati di avanzamento dei lavori”.
“Il provvedimento troverà applicazione pratica una volta convertito il decreto sulla spending review – ha confermato il direttore Befera - con due provvedimenti, uno del direttore delle Agenzie delle entrate, che stabilisce modalità e criteri per utilizzare quel credito d’imposta, e un protocollo d’intesa tra i presidenti commissari e l’associazione bancaria, per tutte le modalità di utilizzo di questi 6 miliardi. Stiamo lavorando per riuscire ad anticipare la disponibilità delle risorse dal 1° gennaio 2013 al 1° settembre 2012. Inoltre – ha aggiunto Befera - nello stesso provvedimento è prevista un’ulteriore proroga di 6 mesi dei termini di prescrizione e di decadenza delle attività di controllo dell’agenzia delle entrate, che saranno ripristinate solo a marzo 2013”.
Nella lettera del ministro Grilli si conferma inoltre la possibilità per i Comuni colpiti di assumere personale aggiuntivo. “Viene autorizzata per gli anni 2012 e 2013 – scrive Grilli – l’assunzione con contratti di lavoro flessibile sino a 170 unità di personale per i Comuni colpiti dal sisma. Queste risorse umane potranno risultare utili per rinforzare il numero di coloro che si stanno prodigando per la più rapida ripresa delle normali condizioni di vita e di lavoro nei territori colpiti”.
La disposizione introdotta nel decreto legge sulla revisione della spesa, che dispone il finanziamento per la ricostruzione delle abitazioni e delle imprese, a partire dal primo di gennaio 2013 sarà immediatamente applicabile a tutti i cittadini e agli imprenditori che avranno diritto al contributo riconosciuto dal commissario.
In sostanza il cittadino, senza alcun onere e anche se non ha alcun tipo di reddito, potrà presentarsi ad una delle banche che hanno aderito al protocollo dell’Abi munito dell’autorizzazione del Commissario alla ricostruzione, e con questo atto chiedere e ottenere l’apertura del finanziamento. Il cittadino dovrà solo sottoscrivere gli atti ed il contratto necessari per il finanziamento.
Per i cittadini si tratta di un procedimento certo, semplice e senza burocrazia, mentre il credito d’imposta è un meccanismo fra le banche e l’agenzia delle entrate.
Fonte: REgione Emilia Romagna
Questo articolo è stato letto 1309 volte, tag: edilizia abitativa, emilia romagna, terremoto emilia
- 17/05/2013
DURC: in Emilia Romagna si ottiene con un click
Accordo per favorire lo scambio di informazioni tra i sistemi informatici della Regione e delle Casse Edili - 13/05/2013
Emilia Romagna, i dati della ricostruzione e il programma di opere pubbliche
La Regione chiederà al Parlamento di migliorare il decreto 26 aprile 2013 n. 43 - 09/05/2013
Appalti, osservatorio online per monitorare i contratti pubblici e privati a Modena
Sottoscritto protocollo con la Regione e nuovo sito web con la mappa dei cantieri - 26/04/2013
Sisma Emilia, ok al decreto che proroga l'emergenza e il pagamento delle tasse
Il presidente Errani chiede di rendere permanente il credito d’imposta del 50% per le ristrutturazioni edilizie - 19/04/2013
Bologna, via libera al "Piano Clima" della Provincia
Il documento fornisce un inventario dei consumi energetici e delle emissioni - 17/04/2013
Ricostruzione in Emilia, presentate domande per 76 milioni di euro
Le unità abitative coinvolte nelle pratiche ammontano a 2.676, per un totale di 4.764 abitanti































