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Pianificazione territoriale ed edilizia in Friuli

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Pianificazione: Comuni e autorizzazioni paesaggistiche
Entro il prossimo 22 maggio, i Comuni che intendono mantenere la delega della Regione al rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche devono dotarsi, in forma singola o associata, della Commissione locale per il paesaggio e dei responsabili dei procedimenti paesaggistico ed urbanistico edilizio, trasmettendo gli atti relativi alle nomine alla direzione centrale Pianificazione territoriale, Autonomie locali e Sicurezza.

Se i Comuni hanno meno di 5 mila abitanti e non rilasciano più di 10 autorizzazioni paesaggistiche l’anno, l’istituzione della Commissione è sufficiente sia ad assicurare il livello di competenze richiesto dal Codice dei Beni culturali e del Paesaggio, del 2004, che a garantire la differenziazione tra l’attività di tutela paesaggistica e le funzioni amministrative connesse al settore urbanistico-edilizio.

In pratica, non è più necessaria la nomina del responsabile del procedimento paesaggistico, mentre rimane l’obbligo della nomina del responsabile del procedimento urbanistico.

Entro il 30 giugno la Regione valuterà le documentazioni, verificando i requisiti di competenza tecnico scientifica e di organizzazione per l’esercizio di questa funzione amministrativa e per accompagnare le Autonomie Locali in questo percorso sono stati organizzati sull’argomento due momenti di confronto.

Durante l’incontro a Trieste sono stati illustrati i contenuti della legge ponte (L.R. 12/2008), che già accenna alla semplificazione delle modalità necessarie alle autorizzazione paesaggistiche, con riferimento al decreto Milleproroghe, che concede alle Regioni tutto il 2009 per dotarsi di propri piani paesaggistici.

Se le caratteristiche dei componenti della Commissione sono indicate nella delibera di Giunta 2970 dello scorso dicembre, l’istituzione di quest’organismo è previsto proprio dalla legge ponte, che sta accompagnando questo complesso settore nel processo di riforma per dotare il Friuli Venezia Giulia di una legge urbanistica più semplice e accessibile, del relativo regolamento e di un nuovo Piano territoriale strategico ed innovativo rispetto all’attuale PURG di riferimento, che risale ormai al 1978.

L’assessore Seganti ha confermato quindi che il Friuli Venezia Giulia intende scindere il piano paesaggistico da quello territoriale "che vorremmo fosse uno strumento strategico, corrispondente ai presupposti di snellezza amministrativa ed in grado di favorire la copianificazione tra Regione e Autonomie locali".

"Il piano paesaggistico sarà sviluppato per gradi – ha confermato l’assessore – e saranno definiti prima i vincoli poi le modalità operative per accompagnare con chiarezza le Autonomie locali in un percorso virtuoso ed evitando di sovrapporre vincolo a vincolo per non ingessare il territorio".
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Contributi per la realizzazione di residenze o alloggi per studenti universitari: domande entro il 31 marzo
Gli enti pubblici e privati in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 7, comma 15, della legge regionale 1/2007, possono presentare al Servizio università, ricerca e innovazione domanda di contributo entro il 31 marzo per la realizzazione di residenze o alloggi per studenti universitari. Per informazioni: Servizio università, ricerca e innovazione, via San Francesco, 37, Trieste, tel. 040 3775035 – 040 3775042 
Scarica il regolamento

Fonte: www.regione.fvg.it

 

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