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Piano Casa Liguria: rassegna delle voci contrarie

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Piano Casa Regione Liguria: il provvedimento prosegue il suo percorso, ma non è un iter facile. Si sta procedendo in questi giorni all’acquisizione dei pareri di rito, prima del voto in Consiglio Regionale previsto per il prossimo 15 dicembre.

Dall’ANCI Liguria è arrivato un sì con riserva: “Alcuni degli aspetti di questo Piano Casa – ha affermato il sindaco della Spezia e presidente della Provincia, Massimo Federici alla testata CittàdellaSpezia – non possono essere accolti: il Piano Casa precedente era molto diverso da quello, inaccettabile, che ha presentato Scajola ed era in deroga”. “In questo caso invece – ha aggiunto Federici – la norma diventa sostitutiva degli strumenti urbanistici, con il vulnus della sostituzione del ruolo dei Comuni in alcune pratiche. Di fatto verrebbe poi consentito di edificare in zone in cui questo sarebbe improprio. C’è il rischio che nasca una nuova figura, in Liguria, quella del cacciatore di baracche da demolire e sostituire costruendo gli stessi volumi altrove”.

“Questo piano – affermano poi i membri del Cal, il comitato per le autonomie locali, – se approvato dal consiglio regionale vedrebbe i Comuni esautorati dalla loro possibilità di pianificare il territorio e il loro futuro. Certo è che ora l’iter in commissione e in consiglio regionale per la giunta Toti sarà più arduo perché dovrà tenere conto del voto contrario del Cal e quindi della maggioranza delle autonomie locali liguri”.

Al coro di voci contro il Piano Casa si aggiunge l’associazione ambientalista Italia Nostra secondo cui il Piano Casa proposto dalla Giunta Toti è “incostituzionale perché toglie ai Comuni competenze sui piani urbanistici, e immorale perché premia chi ha usufruito di condoni”. Italia Nostra propone invece di modificare la legge facilitando i frazionamenti e aumentando la qualità del costruito a ridosso del mare, in modo da rilanciare l’edilizia senza consumo di territorio e realizzazione di ulteriori volumi.

Leggi anche l’articolo Nuovo Piano Casa Liguria: giro di opinioni (pro e contro).

Si configura invece positivo il giudizio sul Piano Casa di CNA Costruzioni e ANAEPA di Confartigianato. Tra gli aspetti principali accolti con favore si allineano: l’adeguamento dell’esistente, per adattarsi a nuove esigenze sociali, e la stabilizzazione della normativa, non più a carattere straordinario, soggetta a proroghe annuali.

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