Questo articolo è stato letto 0 volte

Piano di azione ambientale in Emilia Romagna

piano-di-azione-ambientale-in-emilia-romagna.gif

Piano di azione ambientale, accordo per Ravenna
Riduzione, raccolta differenziata e riciclaggio dei rifiuti, ma anche interventi per il recupero e la riqualificazione di aree verdi e protette, per l’efficienza energetica e per il miglioramento degli impianti del servizio idrico.

Ammontano a oltre 2 milioni 359 mila euro i finanziamenti in arrivo dalla Regione Emilia-Romagna per cofinanziare in provincia di Ravenna 38 nuovi interventi in campo ambientale. Considerando anche l’apporto degli Enti locali, l’investimento complessivo sarà pari a oltre 4 milioni 700 mila euro.

E’ quanto prevede per il ravennate il Piano di azione ambientale regionale 2008-2010, che mette in campo per tutta l’Emilia-Romagna risorse per 26 milioni di euro, in grado di movimentarne oltre il doppio.

A Ravenna l’assessore regionale all’ambiente e sviluppo sostenibile Lino Zanichelli e l’assessore provinciale all’ambiente di Ravenna, Andrea Mengozzi, hanno firmato l’accordo attuativo valido per questa provincia.

Con questa firma possono partire i progetti programmati, tutti interventi molto concreti che miglioreranno in modo consistente i servizi e la qualità ambientale nel ravennate. – spiega Zanichelli – Quasi 3 milioni di euro, ad esempio, andranno al ciclo dei rifiuti, da iniziative di riduzione in vari comuni al potenziamento della raccolta differenziata e delle stazioni ecologiche in tutto il territorio. L’accordo – conclude l’assessore – si inquadra nel Documento unico di programmazione e di fatto inserisce l’ambiente all’interno di una strategia generale di sviluppo sostenibile, un investimento necessario per rendere forte e competitivo il nostro sistema regionale.”

Gli interventi previsti
Nel campo dei rifiuti vanno segnalati gli interventi per la messa a norma e l’ottimizzazione funzionale delle 27 stazioni ecologiche insediate in tutto il territorio provinciale. Una recente disposizione di legge obbliga alla realizzazione di determinati interventi, che senza l’aiuto della Regione dovrebbero invece essere tutti pagati dai cittadini con un inasprimento tariffario.

Un importante progetto di differenziazione nella raccolta sarà invece realizzato sulla costa, dove al pari di tutto il litorale regionale, sarà avviato il progetto Gidut, capace di omogeneizzare e migliorare i sistemi di raccolta differenziata, giungendo ad un “porta  a porta” sui generis calibrato sulle peculiarità delle aree di costa, e capace di aiutare la differenziazione della raccolta dei rifiuti fin sotto l’ombrellone.

Numerosi poi i progetti finalizzati alla riduzione della produzione di rifiuti: si va dai compostatori che saranno ubicati presso gli orti o le scuole, alle tecnologie che consentono di evitare di produrre rifiuti nel settore della detergenza, del consumo idrico e nella ristorazione.

Un importante intervento è teso a  riqualificare aree verdi e protette, il progetto Rivivrò dal costo complessivo di 634mila euro, capace di intervenire nel riequilibrio di vegetazione, vertebrati e invertebrati nella pianura interna della Romagna. A beneficiarne saranno le aree Zps dei comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Russi e della Provincia stessa dove saranno ricreati habitat per tutelare specie rare e a rischio di estinzione. In particolare si prevede di potenziare notevolmente il corridoio ecologico del fiume Reno.

Quattro gli interventi per migliorare la rete fognaria e il sistema depurativo, per quasi 900mila euro.Tre, infine gli interventi di miglioramento della gestione energetica di alcuni edifici scolastici e comunali o di miglioramento della qualità dell’aria.

Tecnologie ambientali on line
E´ on line la versione rinnovata, nella grafica e nei contenuti, del sito della Regione Emilia-Romagna dedicato alle tecnologie verdi. Gestito da Ervet (Emilia-Romagna valorizzazione economica, territorio spa)  nell’ambito di una convenzione triennale, www.tecnologiepulite.it è ad accesso libero e costituisce un riferimento per tutti coloro che vogliano acquisire informazioni per gestire problematiche ambientali.
Realizzato nel settembre 2005, il sito è stato ora aggiornato nella grafica per migliorarne la fruibilità e adeguato nei contenuti, con maggiore spazio alle tecnologie ambientali innovative in materia di efficienza ambientale.

L´utente potrà ora accedere direttamente dalla homepage alle quattro sezioni che costituiscono i riferimenti principali della struttura del sito. La sezione soluzioni tecnologiche offre una rassegna di oltre 350 tecniche e tecnologie ambientali per prevenire a monte l’inquinamento del ciclo di produzione o per ridurlo a fine ciclo.

Le soluzioni tecnologiche sono consultabili per settore produttivo (quelle dedicate alla prevenzione) e per fattore ambientale (quelle per la riduzione dell’inquinamento) e sono state arricchite di una sezione dedicata alla soluzioni tecnologiche e gestionali per ridurre sprechi energetici e inquinamento luminoso derivante dall’illuminazione esterna, aspetto che incide spesso per più della metà sul bilancio energetico di una pubblica amministrazione.

Un´altra sezione mette a disposizione uno spazio gratuito ai fornitori di tecnologie ambientali, che qui possono promuovere la propria azienda e i propri prodotti. Attualmente sono presenti una cinquantina di fornitori classificati a partire dalla categoria dell’inquinante su cui interviene la tecnologia proposta.

Nel sito è poi sviluppata un’area casi studio, per la condivisione di esperienze pratiche sviluppate dalla ricerca e applicabili alle industrie.
Nell’area news, infine, si segnalano le principali fiere di settore, i bandi e gli incentivi per la ricerca e l´innovazione e le principali novità normative.

Fonte: www.regione.emilia-romagna.it

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>