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Piemonte: avviati i sondaggi per la Torino-Lione

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La presidente della Regione, Mercedes Bresso, ha accolto con soddisfazione l’avvio dei sondaggi per la Torino-Lione, “avvenuto ovunque tranquillamente e con una gestione degli interventi che tiene conto delle situazioni in ciascuno dei 91 siti in cui sono previsti i lavori.

Ancora una volta si è reso evidente il mutamento di clima rispetto a qualche anno fa, un risultato molto positivo per il quale dobbiamo ringraziare l’Osservatorio tecnico diretto da Mario Virano. Ora il programma dei sondaggi proseguirà secondo le tempistiche e le modalità previste”.

“E’ il risultato – aggiunge l’assessore ai Trasporti e Infrastrutture, Daniele Borioli – del lavoro di dialogo e confronto che abbiamo voluto e portato avanti in questi anni e rappresenta in qualche modo la risposta all’inutile militarismo applicato nel 2005”.

In merito alla nuova composizione dell’Osservatorio, Bresso sostiene che “abbiamo individuato una serie di componenti di diritto e poi una rappresentanza per ambiti territoriali.

I sindaci dovranno designare i loro tecnici, dichiarando la volontà di partecipare al processo di definizione della migliore progettazione preliminare possibile dell’opera, con particolare attenzione alla valorizzazione del territorio e nel rispetto del calendario europeo”.

Bresso e Borioli ricordano anche che “l’Osservatorio non è servito solo ad approfondire tutte le questioni trasportistiche, tecniche e ambientali collegate alla linea e a creare le condizioni per un progetto migliore.

Sin dal suo primo prototipo, rintracciabile nella Commisione Rivalta, ha anche fornito un ambito di confronto trasparente tra le istanze delle comunità locali e le istituzioni cui competono le decisioni ultime (Unione Europea, Stato, Regioni).

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: se nel 2005 le amministrazioni locali valsusine erano pressoché tutte compattamente schierate contro la nuova Torino-Lione, oggi non c’è dubbio che la maggioranza dei sindaci sia orientata a consentire l’avvio dei sondaggi e a concorrere alla definizione del progetto”.

“Il progetto del 2005 – rammenta Borioli – era inadeguato, bypassava Torino e il sito strategico di Orbassano. Quello a cui lavoriamo adesso è un progetto a favore di Torino e del Piemonte, che prevede la fermata in valle di Susa e viene accompagnato da un piano strategico che è un’occasione di sviluppo per tutto il territorio.

Basta pensare al progetto che abbiamo sviluppato sul sistema ferroviario metropolitano, con il cadenzamento a mezz’ora dei treni da e per la valle. Un indubbio salto di qualità per il trasporto in zona, che prima del lavoro dell’Osservatorio e di Regione e Provincia non era stato nemmeno immaginato”.

Fonte: www.regione.piemonte.it

 

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