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Piemonte: inizia "Uniamo le Energie"

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"Uniamo le Energie", il grande evento organizzato dalla Regione per il 23 e 24 maggio presso il Palavela di Torino per lanciare la sfida e la mobilitazione energetica sul territorio a tutti i livelli, ha già ottenuto un primo, importante risultato: sono state oltre 1000 le richieste di adesione pervenute in pochi giorni per partecipare ai workshop tematici di venerdì.

La risposta di amministratori, aziende, professionisti, centri di ricerca, istituti scolastici e universitari, associazioni di categoria, Camere di commercio e singoli cittadini è stata infatti molto forte, tanto che la disponibilità prevista di 90 posti per ogni sezione è stata estesa a 150 partecipanti, per venire incontro al numero consistente di richieste.

I workshop tematici vogliono essere l’occasione per affrontare le più attuali questioni in campo energetico e costituiscono un’opportunità interessante di confronto, grazie alla partecipazione di esponenti delle più diverse categorie sociali, economiche e culturali.

Per questo motivo affrontano temi di estrema rilevanza, come il completamento della regolamentazione tecnica e la semplificazione degli adempimenti e delle procedure per famiglie e imprese, gli investimenti nelle fonti energetiche rinnovabili con il supporto della finanza pubblica e privata, le figure professionali e le competenze necessarie per guidare la "svolta energetica", le strategie imprenditoriali per la razionalizzazione della domanda di energia e la qualificazione e diffusione delle tecnologie, i limiti energetici e ambientali come sfida per l’innovazione e la sostenibilità della mobilità e dei trasporti.

Il Piemonte, la Regione in Europa che ha impegnato la quota massima dei fondi comunitari ad essa assegnati destinandoli allo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili (270 milioni di euro in totale) partendo da un livello di energia rinnovabile già superiore alla media dell’Italia, si pone l’obiettivo di raggiungere il 20% di produzione di energia da fonti rinnovabili e ridurre del 20% le emissioni di anidride carbonica (Co2) e i consumi energetici regionali entro il 2020, in linea con gli obiettivi dell’Europa.

Programma 23 maggio

Programma 24 maggio 

La Regione spegne le luci nel palazzo
Due notti di luci spente, venerdì e sabato, nel palazzo della Regione Piemonte in occasione di “Uniamo le energie”. Sparirà così alla vista notturna una delle quinte della principale piazza cittadina, proprio dirimpetto alla facciata juvarriana di Palazzo Madama.
Le luci sulla facciata dell’edificio, tenute di solito accese per ragioni di estetica e di sicurezza, torneranno a illuminarsi domenica notte.

La parola ad Andrea Bairati, assessore regionale all’Energia
“Uniamo le energie” sarà l’occasione per fare il punto dello stato di avanzamento dei bandi regionali e per annunciare ulteriori investimenti per la ricerca e l’innovazione, fra cui il varo dei Poli d’innovazione in campo energetico. Sarà inoltre il luogo giusto per ribadire l’impegno della Regione a sostenere le imprese che avviano processi di riqualificazione energetica delle produzioni e dei prodotti e la ricerca e lo sviluppo di tecnologie più efficienti. Le Regioni non hanno strumenti per incidere direttamente sul costo dell’energia, ma possono avviare politiche e investimenti che rendano il sistema più sicuro e più efficiente. L’attuale strategia per l’innovazione in campo energetico verterà in particolare su tre assi: destinare quote significative dei fondi europei all’innovazione tecnologica e in particolare al settore energia; dare priorità alla “Piattaforma invisibile” del risparmio e dell’efficienza energetica; attivare forti investimenti nel sostegno allo sviluppo di un’offerta locale di tecnologie e servizi.

Per saperne di più: www.regione.piemonte.it/energia

Fonte: www.regione.piemonte.it

 

 

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