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Piemonte: tutela del territorio ed edilizia

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Progetti per la qualità paesaggistica
Fissati dalla Giunta regionale i criteri e le modalità per la presentazione dei progetti per la qualità paesaggistica e dei parametri economico-finanziari per l’assegnazione dei finanziamenti previsti dalla l.r. n.14/2008 “Norme per la valorizzazione del paesaggio”.

La sfida sarà quella di cogliere tutte le potenzialità e le ricadute anche economiche per migliorare il paesaggio inteso quale componente essenziale del contesto di vita.

Il documento, di natura essenzialmente tecnica, è rivolto a Province, Comuni, Comunità montane, Comunità collinari e altre forme di associazionismo tra soggetti pubblici e privati che intendano realizzare interventi finalizzati al recupero, alla riqualificazione e alla valorizzazione della qualità paesaggistica.

I progetti ammessi a contributo dovranno cogliere lo spirito del paesaggio e assicurarne un’evoluzione dinamica e armoniosa intesa a migliorarne la qualità in funzione anche delle aspettative della popolazione.

Saranno ritenuti prioritari i progetti che ricadono nei Comuni con strumenti di pianificazione attenti alla salvaguardia del paesaggio, nei siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco, nelle aree destinate a parco e preparco, nonché nei siti di interesse comunitario.

Il finanziamento è stabilito dalla legge in un massimo del 60% della spesa ammissibile prevista per la realizzazione dell’opera e può concorrere all’integrazione di risorse derivanti da programmi nazionali dell’Unione Europea.

Prevista inoltre la possibilità di assegnare il “Premio qualità paesaggistica”, costituito da un ulteriore quota di finanziamento del 20%, che sarà riconosciuto agli interventi con elevata qualità progettuale nel campo della valorizzazione e del recupero nonché della creazione di paesaggi contemporanei e che rappresentino un caso esemplare di buona pratica applicabile in altri contesti regionali.

La delibera presentata dall’assessore alla Pianificazione territoriale individua anche i criteri di attribuzione e le modalità di erogazione del finanziamento per i concorsi di idee o di progettazione, che la legge riconosce quale strumento utile a conseguire soluzioni progettuali di qualità paesaggistica. *****

Edilizia sanitaria: finanziamento aggiuntivo di 25 milioni al programma del 2008
Via libera della Giunta regionale al finanziamento aggiuntivo di 25 milioni di euro al piano di edilizia sanitaria oggetto lo scorso anno di un accordo di programma con il ministero della Salute, che metteva a disposizione 260 milioni per 46 interventi tra nuove costruzioni, ristrutturazioni e nuove attrezzature.

Su proposta del vicepresidente Paolo Peveraro e dell’assessore alla tutela della salute e sanità, Eleonora Artesio, l’esecutivo ha approvato la richiesta di sette aziende sanitarie di apportare delle modifiche ad altrettanti progetti previsti dell’accordo, variazioni che hanno portato a un incremento della spesa inizialmente prevista per queste opere.

In due casi le integrazioni si sono rese indispensabili per l’adeguamento dei disegni a una serie di nuove disposizioni normative intervenute dall’epoca della progettazione ad oggi. Si tratta della ristrutturazione del presidio sito in via Borgo Ticino a Torino per la realizzazione di un nuovo poliambulatorio – per la quale il costo è salito da circa 2 milioni a 5 milioni – e del nuovo poliambulatorio di Orbassano, passato da 2 milioni e 800 mila euro a 5 milioni e 800 mila euro.

Ragioni di economia di scala e di miglioramento del servizio hanno indotto invece la Regione alla scelta di finanziare interamente e non più a lotti la costruzione del nuovo poliambulatorio di Ivrea, intervento il cui costo passerà da 10 a 12,5 milioni.

Sempre all’Asl TO4 sono stati inoltre assegnati i quattro milioni ancora mancanti per l’avvio della costruzione della nuova ala dell’ospedale di Chivasso, mentre all’Asl Vco è stato garantito un incremento di circa un milione di euro ai 5 e mezzo già stanziati per il primo lotto della ristrutturazione dell’ospedale di Verbania.

Ed ancora, all’ospedale di Casale Monferrato, verrà assicurato il completamento del blocco operatorio con un aumento di 7 milioni di euro sui 2,2 inizialmente messi a disposizione.

Infine, la scelta di localizzazione definitiva per le sei «Case della salute» previste rispettivamente a Canelli, San Damiano, Villafranca d’Asti, Castello d’Annone, Calliano e Villanova d’Asti ha portato l’Asl AT a rideterminare il costo complessivo dell’intervento in programma, rendendo necessario l’aumento dello stanziamento da 8, 5 a 14,6 milioni di euro.

Fonte: www.regione.piemonte.it

 

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