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Politiche abitative in Toscana

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Sono in totale 36 milioni e 879 mila euro e serviranno per costruire o rendere assegnabili alcune centinaia di alloggi di edilizia popolare in Toscana.

E’ questo lo stanziamento che la giunta regionale della Toscana ha approvato in questi giorni su proposta dell’assessore regionale alla casa Eugenio Baronti.

Una risposta urgente ad una brutta notizia, ormai ufficiale, proveniente da Roma: il taglio drastico dei fondi stanziati con il “piano casa” del Governo Prodi.  Erano 550 milioni da ripartire fra tutte le Regioni – 31,5 milioni assegnati alla Toscana, diventano 100 milioni da ripartire fra tutte le Regioni.

«La situazione di emergenza sul fronte della casa in Toscana è ormai tale che non è più possibile aspettare ancora – osserva l’assessore regionale alla casa, Eugenio Baronti – e questi progetti, che ora finanziamo con fondi regionali, sono tutti immediatamente cantierabili.

Inoltre, trattandosi in gran parte di interventi di recupero e riqualificazione, con tempi realizzativi più brevi, potremo consegnare in tempi rapidi diverse centinaia di alloggi.

E’ però innegabile che i continui rinvii del governo ci hanno fatto perdere tempo prezioso nell’attesa dell’arrivo dei finanziamenti. Di fronte a questa ulteriore, brutta, notizia, abbiamo deciso di intervenire con fondi regionali, grazie a risorse recuperate da vecchi piani di edilizia residenziale.»

Appena pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione la delibera sarà operativa ed entro 6 mesi dovranno essere aperti i cantieri.

«Si tratta prevalentemente di interventi su edifici, già in mano pubblica, ma non assegnabili perché in stato di degrado – spiega ancora l’assessore Baronti – per i quali avevamo già fatto tutta la trafila burocratica e che il Ministero aveva già approvato.

Ora ci fanno sapere che ci sono solo 100 milioni, al posto di 550. A questo punto non so quanti soldi potranno essere attribuiti alla Toscana, so soltanto che non potevamo più aspettare.

La delibera approvata dalla giunta regionale assegna alle LODE (i soggetti gestori delle case popolari) i finanziamenti nella misura già approvata dal Ministero, per un totale di 31 milioni e 426 mila euro con i quali sarà possibile realizzare 532 alloggi, ma oltre a questi abbiamo aggiunto altri 5 milioni e 452 mila euro, destinati ad interventi aggiuntivi, sempre con la condizione di fare presto.

Infatti gli alloggi dovranno essere assegnabili quanto prima. Alcuni, come nel caso degli interventi di recupero più semplici o di quelli di acquisto, saranno già disponibili nel 2010».

«Siamo consapevoli che ci vorrebbe molto di più – commenta l’assessore Baronti – e pensavamo di utilizzare le nostre risorse per interventi aggiuntivi, visto che questi dovevano essere finanziati con risorse statali già stanziate e tutta la procedura era stata già approvata dal Ministero.

In ogni caso la delibera regionale vale come anticipazione e se i finanziamenti statali dovessero essere ripristinati, la Regione potrà dare il via ad ulteriori interventi. Intanto però – conclude l’assessore – evitiamo che si perda altro tempo prezioso.

Inoltre, già dalle prossime settimane, l’azione di verifica, monitoraggio e rendicontazione che abbiamo portato avanti in questi mesi ci mette nella condizione di liberare nuove consistenti risorse che potranno essere reinvestite per dare il via ad ulteriori interventi».

Fonte: www.regione.toscana.it

 

 

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