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Prezzi materiali: approvata dal Senato la legge di conversione

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Il Senato ha approvato nei giorni scorsi il Disegno di Legge 1152, che ha convertito il Decreto Legge 162/2008, riguardante le disposizioni in materia di adeguamento dei prezzi dei materiali da costruzione.
 
Il nuovo testo ha apportato alcune modifiche a favore delle imprese.
Se prima il meccanismo di calcolo delle compensazioni prevedeva rimborsi per aumenti del prezzo dei materiali superiori all’8%, ora il ddl è stata introdotta un’alea doppia fissata al 10% complessivo per le lavorazioni iniziate prima del 2008 e contabilizzate durante quest’anno.
 
Inoltre è stata affrontata la questione delle conseguenze dovute alle possibili contestazioni delle stazioni appaltanti per i ritardi nell’esecuzione dei lavori.
Ora sarà possibile ottenere l’indennizzo come copertura dell’aumento dei prezzi prima che sia accertata la responsabilità dei ritardi, ma per ottenere i fondi è necessaria una fideiussione, che viene escussa se si accerta una responsabilità nel ritardo a carico dell’appaltatore.
 
Infine le imprese hanno ottenuto la rilevazione semestrale, e non più annuale, della variazione dei prezzi, che deve comunque sempre far riferimento al 31 gennaio. 

Nel decreto è stato poi inserita la proroga degli arbitrati, fissata al prossimo 30 marzo. Anche questo termine è stato ritenuto insufficiente, a tal punto da prevedere altre proroghe da inserire in provvedimenti futuri.

Non è passato l’emendamento che prevedeva uno stanziamento di 5 miliardi dei fondi Fas alle Ferrovie, mentre è stato concesso all’Anas di utilizzare i compensi dei pedaggi autostradali per manutenzione e rapporti con le società concessionarie.

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