Protezione Civile, ecco come istituire il servizio Comunale

Spesso le problematiche inerenti la “Protezione Civile” non vengono dovutamente valutate, ma gli eventi calamitosi che si susseguono – ne abbiamo avuto conferma anche recentemente – evidenziano sempre più la necessità di predisporre un Piano delle Emergenze che comprenda tutte le attività e le procedure da adottare in seguito agli eventi in un determinato territorio, al fine di garantire l’effettivo e immediato impiego delle risorse umane e dei mezzi necessari per il superamento dell’emergenza e consentire il ritorno alle normali condizioni di vita dei cittadini.

Alle emergenze classificabili fra gli eventi di Protezione civile, deve far fronte in primo luogo il Comune e in particolare il Sindaco quale soggetto determinante della catena operativa a cui fa capo l’assunzione di tutte le responsabilità e incombenze in materia di protezione civile sul territorio comunale.

La normativa
Il D.L. 15.05.2012 n. 59, convertito in L. 12.07.2012 n. 100, ha innovato profondamente la L. 24.02.1992 n. 225, istitutiva del “Servizio Nazionale della Protezione Civile”, prescrivendo l’approvazione, entro il 12 ottobre 2012, del Piano Comunale delle Emergenze o di Protezione Civile da predisporre secondo i criteri e le indicazioni operative del Dipartimento della Protezione Civile e dalle Giunte Regionali (art. 15, comma 3bis L. n. 225/92).

Il D.L. n. 93 del 14.08.2013, convertito in L. 15.10.2013, n. 119, all’art. 10 ha portato, altresì, alcune importanti modifiche alla L. n. 225/1992 che riguardano lo stato di emergenza e il potere di ordinanza, mentre il nuovo comma dell’art. 42 del D.Lgs. n. 33/2013 impone obblighi di pubblicazione degli interventi straordinari e di emergenza che comportano deroghe alla legislazione vigente.

Sono ancora tantissime le amministrazioni inadempienti ma le situazioni di emergenza, che concretamente sempre più si verificano, rendono impellente l’adeguamento dei Comuni a queste disposizioni normative.

L’aggiornamento periodico del Piano e l’esito delle verifiche vanno trasmesse alla Regione, alla Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo e alla Provincia territorialmente competenti (art. 15, comma 3ter).
Per andare incontro alle esigenze degli operatori, Maggioli Modulgrafica ha predisposto tutta la modulistica richiesta per l’istituzione del Piano Comunale di Protezione civile. “Istituzione del servizio di Protezione Civile Comunale” contiene, oltre alla normativa nazionale e regionale di riferimento:
– il Regolamento Comunale di protezione civile;
– lo schema di delibera di approvazione del regolamento;
– la proposta di Piano Comunale di Protezione civile;
– la modulistica per la partecipazione di nomina dei componenti del Comitato comunale di Protezione Civile;
– le comunicazioni di segnalazione delle emergenze;
– le convenzioni con le Organizzazioni di volontariato;
– lo schema di convenzione tipo per lo svolgimento in forma associata del servizio.

E altri documenti.

Si tratta quindi di un indispensabile ausilio per le Amministrazioni Comunali e per i Responsabili di Settore che devono gestire con tempestività e competenza tutte le fasi delle attività di protezione civile.

Scarica il modulo d’ordine per Istituzione del servizio di protezione Civile Comunale.

 

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