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Protezione civile, la riforma è legge

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E’ stata approvata da Palazzo Madama la conversione in legge del decreto sulla riforma della Protezione Civile.

Ora si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Tra i contenuti del testo definitivo spicca la cosiddetta Tassa sulle Calamità, ossia la possibilità di reperire risorse per fronteggiare calamità naturali come terremoti, frane, alluvioni ecc. tramite un aumento delle accise sui carburanti.

L’adozione della Tassa sulle Calamità sarebbe prevista solo nel caso in cui il fondo finanziario destinato agli imprevisti del Ministero dell’economia si trovasse sprovvisto di risorse. L’aumento delle accise sui carburanti dovrebbe comunque essere deliberato dal Governo e non potrà comunque superare i 15 centesimi al litro.

La Protezione Civile, infatti, avrà come campo di azione “la previsione e la prevenzione dei rischi, il soccorso alle popolazione sinistrate e ogni altra attività necessaria e indifferibile per il contrasto e il superamento dell’emergenza e per la mitigazione del rischio”.

Sul tema delle ordinanze e della gestione degli eventi calamitosi da parte della Protezione Civile, il decreto stabilisce in 90 giorni il limite massimo della gestione commissariale (eventualmente prorogabile per altri 60 giorni). La possibilità di emettere ordinanze viene attributo al capo del Dipartimento ma sempre in intesa con le Regioni interessate dall’ordinanza. In merito ai contenuti, le ordinanze possono disporre “esclusivamente in ordine all’organizzazione degli interventi di soccorso e di assistenza alle popolazioni colpite dall’evento calamitoso, nonché di quelli strettamente indispensabili alle prime necessità e nei limiti delle risorse disponibili allo scopo finalizzate”.

Altro elemento da segnalare, è che dopo 30 giorni dal verificarsi dell’evento calamitoso, le ordinanze possono essere emesse solo con il placet (di concerto) del Ministero dell’economia e delle finanze, il quale si pronuncia però solo in merito agli aspetti finanziari dell’ordinanza.

Nel testo del decreto approvato trova posto anche la disposizione secondo la quale sul sito web del Dipartimento della Protezione Civile dovranno essere pubblicate le informazioni relativi agli appalti per l’organizzazione e lo svolgersi dei Grandi Eventi.

Fonte: Ediltecnico.it

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