Questo articolo è stato letto 0 volte

Protezione dell’Ambiente a Bolzano

protezione-dellambiente-a-bolzano.gif

I valori delle polveri sottili in Alto Adige nel 2008 sono rimasti nella media, i superamenti della soglia sono stati meno di trenta.
Per questo mitivo l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente ha deciso di congelare fino a fine anno lo specifico piano di azione.

Se fino al 31 dicembre non si registreranno peggioramenti nei valori delle polveri, non scatterà neppure un ampliamento dei divieti di circolazione, ferme restando le limitazioni già previste per i veicoli più inquinanti.
La posizione di partenza è chiara: se entro fine anno il valore limite delle PM10 non sarà superato per più di 30 volte in 16 Comuni, con l’inverno non verrà aumentato l’attuale regime dei divieti alla circolazione.

L’Appa ha misurato la qualità dell’aria nei passati dieci mesi e ha verificato che in Alto Adige si è registrato il numero più basso di sforamenti della soglia delle PM10 di tutta l’Europa centrale: in Alto Adige l’aria è migliore rispetto a Tirolo, Baviera, Veneto o Trentino.

"A contribuire in maniera determinante al miglioramento della qualità dell’aria in Alto Adige sono state le misure finora adottate dalla Provincia – misure di divieto di circolazione per vecchi veicoli – e il cambiamento del clima", ha spiegato il direttore dell’Appa Luigi Minach.

Si è comunque constatato un aumento delle concentrazioni di polveri che dalla pianura padana salgono verso l’Alto Adige, con possibili conseguenze negative.
Considerata la situazione, è stato deciso che negli ultimi mesi del 2008 non si applicherà il piano di azione in nessuna delle quattro zone in cui era previsto, mentre continueranno ad applicarsi i provvedimenti di prevenzione.

Via libera dunque per i veicoli di categoria Euro 2, Euro 3, Euro 4 ed Euro 5, mentre quelli di classe Euro 0 ed Euro 1, nonchè i ciclomotori a due tempi, come già accaduto lo scorso inverno, non potranno circolare dal 1 novembre al 31 marzo, dalle 7 alle 10 e dalle 16 alle 19. I divieti saranno inaspriti solo nel caso in cui in un Comune vengano registrati sforamenti dei valori-limiti delle polveri fini per cinque giorni consecutivi.

L’Appa ha illustrato la prossima campagna di misurazioni nella conca di Bolzano, "con sei stazioni di misura posizionate in altrettante zone del capoluogo, tra cui nei quartieri densamente abitati di Europa-Novacella e Firmian, nonché a sud e a nord della zona industriale", ha chiarito Minach.

Ai possessori di auto verranno inoltre inviati nei prossimi mesi circa 15mila nuovi bollini colorati in base alla categoria dei veicolo. In materia di Fap si è ribadito che non avranno problemi gli automobilisti con motore diesel dotato di filtro di serie.

Nei casi di installazione successiva, l’Appa invita invece ad attendere ancora, in quanto l’omologazione del filtri installabili in Italia è ancora poco chiara sul piano giuridico.

"Alcuni tipi di filtri – conclude Minach – non hanno ancora ottenuto l’autorizzazione nazionale, e chi li installa rischia di incorrere nelle sanzioni amministrative previste dal codice della strada. Nessun problema, invece, per i filtri costruiti prima del 3 giugno 2008 e in possesso della dichiarazione di conformità alle direttive europee ECE-103".

Fonte: www.provincia.bz.it

 

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

News dal Network Tecnico