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Recupero edilizio ed energia in Lombardia

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Beni culturali, 10,8 milioni di euro di contributi per 66 progetti
La Direzione Generale Culture, Identità e Autonomie della Lombardia ha assegnato 10.813.000 euro di contributi per 66 progetti, attraverso il fondo di rotazione 2008-2010.

Il fondo di rotazione è uno strumento per il sostegno a soggetti che operano in campo culturale, finalizzato a promuovere la valorizzazione di beni culturali con incremento della fruizione pubblica.

Il contributo si compone di una parte di prestito agevolato (75%) e di una parte a fondo perduto (25%) e può intervenire per una quota massima non superiore al 70% del costo complessivo del progetto (è richiesto quindi un co-finanziamento minimo del 30%).

Questi, in dettaglio, i progetti finanziati provincia per provincia e il contributo messo a disposizione:

– BERGAMO (8 progetti, 975.400 euro
– BRESCIA (10 progetti, 2.423.323 euro
– COMO (4 progetti, 741.000 euro
– CREMONA (5 progetti, 686.715 euro
– LECCO (4 progetti, 535.046 euro
– LODI (4 progetti, 633.848 euro)
– MILANO (10 progetti, 1.408.700 euro
– MANTOVA (10 progetti, 1.860.655 euro
– PAVIA (9 progetti, 1.041.042 euro):
– VARESE: Clivio, recupero Villa Reale, 341.000 euro.
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Monza, alla Villa Reale riscaldamento e luce a emissioni zero
La Villa Reale di Monza avrà luce e riscaldamento pulito grazie a un impianto a celle combustibili che fornirà energia elettrica e calore, installato nel Serrone della Villa, negli stessi locali che ospitano la caldaia tradizionale, senza quindi alterarne la struttura architettonica.

E’ quanto prevede la convenzione siglata tra Regione Lombardia e Comune di Monza, proprietari della Villa Reale, dal direttore dell’assessorato alle Reti e Servizi di Pubblica Utilità, Raffaele Tiscar, e dal direttore generale del Comune, Mauro Ronzoni, presente l’assessore regionale Massimo Buscemi.

Si tratta di una sperimentazione della durata di cinque anni finanziata con 1.200.000 euro da Regione Lombardia per l’acquisto e l’installazione nel Serrone di questo impianto tecnologicamente all’avanguardia, in attuazione del Protocollo d’Intesa in tema di edilizia sostenibile, siglato il 3 aprile dello scorso anno dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, con le associazioni di categoria, il Politecnico e il Cnr (Centro Nazionale Ricerche).

Il funzionamento dell’impianto è simile a quello testato su alcune autovetture (tramite scissione molecolare, attraverso l’ossigeno, dal metano viene ricavato l’idrogeno).
Oltre al Serrone della Villa Reale di Monza, la sperimentazione riguarda anche un laboratorio universitario accreditato del
Politecnico di Milano che garantirà un monitoraggio costante della sperimentazione.

"L’obiettivo finale di questa sperimentazione – ha aggiunto Buscemi – è quello di poter applicare questo innovativo impianto
a celle combustibili anche per l’uso domestico. La prossima tappa è infatti quella di estenderla all’edilizia popolare".
Gli impianti entreranno a regime con la prossima estate. 

Fonte: www.regione.lombardia.it

 

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