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Rinnovabili termiche e efficienza energetica, pronto il decreto

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Saranno 900 i milioni di euro previsti per incentivare l’utilizzo delle tecnologie per le rinnovabili termiche e l’efficienza energetica. A dare l’annuncio congiunto i ministri Clini e Passera, responsabili, rispettivamente, dei dicasteri dell’ambiente e dello sviluppo economico, durante gli Stati Generali della Green Economy, che si sono tenuti a Rimini, nell’ambito di Ecomondo 2012.

Il decreto, che passa ora all’esame della Conferenza Unificata, si propone infatti il duplice obiettivo di dare impulso alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili (riscaldamento a biomassa, pompe di calore, solare termico e solar cooling) e di accelerare  i progetti di riqualificazione energetica degli edifici pubblici.

Sulle fonti rinnovabili termiche, il nuovo sistema incentivante promuoverà interventi di piccole dimensioni, tipicamente per usi domestici e per piccole aziende, comprese le serre, fino ad ora poco supportati da politiche di sostegno. Il cittadino e l’impresa potranno dunque più facilmente sostenere l’investimento per installare nuovi impianti rinnovabili ed efficienti (con un costo di alcune migliaia di euro) grazie a un incentivo che coprirà mediamente il 40% dell’investimento e che verrà erogato in 2 anni (5 anni per gli interventi più onerosi).

Per quel che riguarda gli incentivi all’efficienza energetica per la Pubblica Amministrazione, il provvedimento aiuta a superare le restrizioni fiscali e di bilancio che non hanno finora consentito alle amministrazioni di sfruttare pienamente le potenzialità offerte dal risparmio energetico. I nuovi strumenti daranno dunque un contributo essenziale anche al raggiungimento degli obiettivi europei in termini di riqualificazione energetica degli edifici pubblici.

Di seguito riportiamo un esempio applicativo.

Incentivo per utenza domestica di un appartamento  monofamilire da 90 mq zona climatica di Roma

  • Impianto con pompa di calore da 24 kWth, costo sostenuto di 6500 euro, incentivo spettante di 2772 in due anni
  • Impianto solare termico da 4mq, costo sostenuto 3600 euro, incentivo 1360 euro in due anni
  • Stufa a pellet da 22kWt, 4000 euro di investimento, 1392 di incentivo in due anni.

“Gli investimenti previsti”, ha spiegato il ministro Clini, “sono di circa 700 milioni di euro annui per i privati, mentre per il settore della pubblica amministrazione l’impegno annuo cumulato è di circa 200 milioni di euro”.

Come ottenere l’incentivo del Conto Energia Rinnovabili Termiche
Si può ottenere l’incentivo stipulando un contratto di diritto privato tra il GSE e il soggetto responsabile dell’impianto. L’importo di tale bonus viene misurato sulla base dell’energia rinnovabile prodotta dall’impianto e dal risparmio energetico conseguito, con differenze per dimensioni e zone climatiche. Sono previsti anche bonus per impianti che riducono il livello di emissioni.

 

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