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Rischio idrogeologico: la Lombardia investe 3,5 milioni per affrontarlo

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Tutela dell’ambiente e del suolo lombardo: sono in procinto di partire i lavori per tutelare il territorio della Regione dalla minaccia del rischio idrogeologico. Saranno infatti 3,5 i milioni destinati ai lavori per la messa in sicurezza e la fondamentale prevenzione del rischio idrogeologico in alcune aree critiche della Lombardia.

Lo ha annunciato l’Assessore regionale al territorio, urbanistica e difesa del suolo Viviana Beccalossi, durante la seduta del Comitato di indirizzo di Aipo, l’Agenzia interregionale del fiume Po, alla quale hanno partecipato i rappresentanti di Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna: “Attraverso questa decisione – ha sottolineato l’Assessore – viene affidata ad Aipo la progettazione e realizzazione di opere di grande importanza, che spesso passano inosservate ma sono fondamentali per garantire i centri abitati dai pericoli di piene ed esondazioni“.

Gli interventi previsti ineriscono alla difesa del suolo, in particolare al settore della manutenzione dei corsi d’acqua: tra di essi affiorano i lavori di sistemazione dell’argine sinistro del fiume Po a Viadana (nella provincia di Mantova), i muri di sostegno del torrente Lura e di rinforzo delle sponde del torrente Bozzente a Rho (Milano), la manutenzione idraulica dei torrenti Guisa e Nirone ad Arese e Bollate, del fiume Mella a Villa Carcina (Brescia), del torrente Agogna a Olevano Lomellina, San Giorgio e Lomello (Pavia) e per la realizzazione di una vasca di contenimento delle piene del torrente Guisa nel Comune di Cesate (in provincia di Milano).

L’Assessore Beccalossi ha poi affermato che “alcuni di questi interventi risultano attuati all’interno del Programma triennale di manutenzione dei corsi d’acqua e difesa del suolo, approvato meno di un mese fa con lo stanziamento di 16,7 milioni di euro per finanziare decine di opere. Va sottolineato – ha poi concluso Beccalossi – che dopo aver ricevuto i fondi dal Governo a luglio e deliberato gli interventi prioritari a settembre, stiamo già entrando nella fase attuativa per aprire i cantieri il più velocemente possibile”.

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