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Rischio sismico, Linee Guida per i Beni culturali

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Diffuse in data 2 dicembre 2010 con la circolare n. 26 del Segretario Generale del Ministero per i beni e le attività culturali, le Linee guida sono il risultato del lavoro per rendere questo strumento tecnico coerente con i parametri individuati nelle nuove Norme tecniche per le costruzioni del 2008.

Ciò al fine di consentirne una costante e puntuale applicazione per tutti coloro, architetti ed ingegneri, funzionari delle amministrazioni pubbliche e liberi professionisti, che nel corso della propria attività dovranno affrontare le questioni inerenti gli aspetti di valutazione e riduzione del rischio sismico nell’ambito della prevenzione e conservazione del patrimonio culturale.

Si ricorda che le Linee Guida, pubblicate nel 2006, sono state emanate con Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale del 12 ottobre 2007, per rendere possibile l’attività di prevenzione, in particolar modo per ciò che riguarda il rischio sismico.

Con l’entrata in vigore delle nuove Norme tecniche per le costruzioni, di cui al d.m. 14 gennaio 2008, si è reso necessario allineare la Direttiva 2007 con le previsioni in esse contenute.

A tal fine, oltre alla cabina di regia Stato-regioni, è stato istituito presso le sezioni I e II del Consiglio superiore dei lavori pubblici un gruppo di lavoro interministeriale con lo scopo di esaminare il testo della Direttiva 2007 ed individuare le necessarie integrazioni al testo originario.

Il documento che ne è scaturito, approvato con il parere prot. 92 del 23 luglio 2010, viene trasmesso agli Uffici del Ministero dei Beni Culturali, affinché costituisca orientamento vincolante per ciò che riguarda i criteri e le indicazioni in esso contenuti.

Per rendere più efficace il recepimento delle Linee Guida così aggiornate, fanno parte integrante della circolare una serie di documenti forniti con lo scopo di rendere meglio comprensibile l’attuazione della norma.

Le sezioni aggiunte hanno un carattere esemplificativo per quanto riguarda l’applicazione delle Linee Guida ad alcuni edifici d’interesse storico artistico così come lo schema di capitolato prestazionale per l’esecuzione delle verifiche sismiche; mentre ha un carattere applicativo l’excursus sul sistema informativo messo a punto e disponibile on-line al sito http://www.benitutelati.it/, che può facilitare l’applicazione della norma al livello di verifica territoriale (LV1).

La circolare è organizzata nelle sezioni che seguono:

– Testo della Direttiva e relativi allegati
– Iter normativo e commissioni istruttorie
– Approfondimenti
La vita nominale di un bene culturale: uno strumento per la prevenzione
ed il miglioramento sismico.
Conoscenza e prevenzione.
– Esempi applicativi
Roma, Antiquarium palatino
L’Aquila, Scuola elementare De Amicis
L’Aquila, Chiesa dei SS. Marciano e Licandro
Venezia, Campanile della chiesa di Sant’Antonin
Molise, Valutazione della sicurezza sismica a livello territoriale
– Il sistema informativo per la valutazione del rischio sismico (SIVARS)
– Schema di capitolato prestazionale per l’esecuzione delle verifiche sismiche

Fonte: Ministero dei Beni Culturali 

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