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Roma, rifiuti: la questione della discarica di Malagrotta verso una soluzione

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Roma e l’annosa questione dei rifiuti: un tema che negli scorsi mesi è stato al centro delle cronache e continua ad esserlo anche ora. La prossima settimana sarà il momento di un importante incontro che vedrà protagonisti il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, il sindaco di Roma, Ignazio Marino, e il Governatore del Lazio, Nicola Zingaretti: un incontro che farà seguito a quello avvenuto ieri a Roma.

L’ordine del giorno sarà rappresentato dalla valutazione della fattibilità inerente agli strumenti individuati per requisire gli impianti del Colari, annessi alla discarica di Malagrotta. Su quest’ultimo impianto, ormai chiuso, grava un’interdittiva in seguito all’inchiesta sui rifiuti nel Lazio. Il problema risiede appunto nel fatto che l’impianto di smaltimento fondamentale per il sistema di gestione rifiuti di Roma è stato negli scorsi mesi bloccato da un provvedimento che arresta l’attività privata per gravi irregolarità. Ma le tecnologie presenti all’interno dell’impianto sono fondamentali e sarebbe necessario continuarle ad usare.

Il Ministro Galletti, dopo l’incontro con i rappresentanti delle istituzioni locali, si è appellato alla possibilità di effettuare una requisizione in uso delle infrastrutture sottoposte a misure cautelari. Il sindaco Marino, che la scorsa settimana si era detto preoccupato per la situazione rifiuti nella Capitale, ha ieri dichiarato di sentirsi “assolutamente tranquillo: abbiamo un Ministro che ha ascoltato e compreso bene la questione e soprattutto ha avuto la possibilità di vedere quale disegno rivoluzionario Roma sta mettendo in atto”.

Il Ministro dell’Ambiente ha concluso affermando: “Siamo entrati nel merito dell’eccezionalità della situazione individuando alcuni strumenti immediati che possano evitare di portare Roma ancora in una situazione difficile dal punto di vista dei rifiuti. La cosa più importante è che la Regione e gli enti locali hanno condiviso un piano a lunga scadenza per la risoluzione del problema. Il Ministero dell’Ambiente ne ha preso atto e crede che questo piano verrà attuato nei tempi assicurati”.

 

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