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Sardegna: finanziamento delle opere pubbliche di interesse locale

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Il programma di spesa sarà approvato dalla Giunta su proposta dell’ Assessore dei Lavori pubblici che dovrà tenere conto dei programmi triennali degli Enti locali.

Gli interventi finanziabili saranno:
– le opere pubbliche primarie e infrastrutture di interesse degli enti locali per le quali soni assegnate risorse pari ad euro 40 milioni di euro, di cui 5.000.000 per l’esercizio finanziario 2008, 15.000.000 per l’esercizio 2009 e 10.000.0000 per ciascuno degli esercizi finanziari 2010 e 2011;
– le opere pubbliche relative al settore viario, per le quali sono disponibili 34 milioni di euro, di cui 8.000.000 per l’esercizio finanziario 2008, 13.000.000 per l’esercizio 2009 e 13.000.000 per l’esercizio finanziario 2010.

Le opere e le infrastrutture per le quali si richiedono i finanziamenti devono rispondere ai seguenti requisiti:
a) soddisfare le esigenze prioritarie delle comunità;
b) garantire un adeguato livello di servizi di base.

L’Assessorato ha pubblicato la modulistica necessaria alla presentazione delle richieste.
Di seguito riportiamo tutte le informazioni necessarie.

FINANZIAMENTI PER OPERE PUBBLICHE DI INTERESSE LOCALE
Dove rivolgersi
ASSESSORATO DEI LAVORI PUBBLICI
Direzione generale dei lavori pubblici
Servizio opere di competenza regionale e degli enti
Settore delle opere di interesse degli enti
V.le Trento, 69 – 09123 Cagliari
Tel:070/6062189
Email:
locali@regione.sardegna.it

Per informazioni ed accesso agli atti
Ufficio Relazioni con il Pubblico dei Lavori Pubblici
Viale Trento, 69 09123 – Cagliari
Tel:070/6067036 Fax:070/6062462
Email:
llpp.urp@regione.sardegna.it
Giorni e orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio martedì e mercoledì dalle 17 alle 18

Destinatari
Enti locali

Termini di presentazione
15 maggio 2008

Requisiti
Le opere e le infrastrutture per le quali si richiede il finanziamento devono rispondere ai seguenti requisiti:
a) soddisfare le esigenze prioritarie delle comunità;
b) garantire un adeguato livello di servizi di base.

Documentazione
Le richieste:
a) devono essere riferite ad opere pubbliche inserite nel programma triennale dell’ente richiedente. Deve pertanto essere allegato alla richiesta di finanziamento:
1. programma triennale delle opere pubbliche ed elenco annuale (nel caso in cui l’opera sia inserita nell’elenco annuale unitamente alla deliberazione di approvazione del Consiglio comunale o provinciale, da cui risulti inserito l’intervento per il quale si chiede la sovvenzione;
2. dichiarazione a firma del Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) attestante che per la stessa non è stato richiesto un finanziamento ad altri enti e che l’ opera è conforme allo strumento urbanistico vigente (nel caso in cui l’opera sia inserita nell’elenco annuale);
3. deliberazione della Giunta comunale che attesti l’impegno al cofinanziamento, specificandone la percentuale rispetto al costo del progetto.

b) devono contenere l’attestazione sul grado di priorità dell’intervento proposto rispetto alle altre opere contenute nel programma triennale;

c) devono indicare i tempi stimati per la progettazione e realizzazione;

d) devono attestare il grado di utilizzazione di precedenti finanziamenti attribuiti per le medesime finalità dall’Assessorato dei lavori pubblici

Per gli interventi di adeguamento degli edifici dei comuni e delle province in materia di barriere architettoniche, deve essere allegata la deliberazione del Consiglio comunale o provinciale di approvazione del piano relativo all’eliminazione delle barriere architettoniche per le strutture e costruzioni di propria competenza, con indicazione degli interventi prioritari (art. 9 della legge regionale 30 agosto 1991 n. 32).
Per gli enti non obbligati alla programmazione triennale di opere pubbliche le richieste di finanziamento devono essere accompagnate:
– per i lavori di manutenzione, da una relazione con l’indicazione degli interventi e dei costi;
– per i lavori di importo inferiore a euro 2.000.000, da uno studio di prefattibilità;
– per i lavori di importo superiore a euro 2.000.000, dal progetto preliminare

Della documentazione dovrà, inoltre, far parte la scheda riepilogativa compilata secondo il modello predisposto.
La richiesta di finanziamento deve essere indirizzata a:
Assessorato Lavori pubblici
Direzione generale
Viale Trento, 69
09123 – Cagliari

Modulistica
scheda riepilogativa [file.rtf]

Descrizione del procedimento
Il procedimento è finalizzato all’approvazione da parte della Giunta regionale, su proposta dell’Assessore dei Lavori pubblici, del programma annuale di spesa per la realizzazione di opere pubbliche e di infrastrutture di interesse degli enti locali.
La proposta dell’Assessore è redatta secondo i criteri fissati per l’individuazione delle opere dal Decreto dell’Assessore dei Lavori pubblici del 11 aprile 2008, n. 26:
– con il prevalente criterio della “ rotazione ”, tenuto conto, cioè, dei finanziamenti precedentemente assegnati dalla Regione agli stessi enti per le medesime finalità. Tale criterio deve assicurare, comunque, un’equa ripartizione territoriale dei finanziamenti;
– privilegiando gli interventi individuati nell’ambito delle intese istituzionali tra la Regione e gli enti locali;
– assicurando il sostegno finanziario agli interventi già iniziati e da completare ovvero agli interventi per i quali gli enti locali si sono impegnati a finanziare una quota del costo delle relative opere;
– privilegiando le opere destinate dagli enti locali associati (Unioni dei comuni) per l’esercizio dei servizi comuni;
– determinando una soglia minima di finanziamento al fine di assicurare sufficienti livelli di intervento. Ciascun progetto deve, infatti, essere finanziato per intero, fatti salvi i lotti funzionali e autonomamente fruibili da parte degli utenti.
Nella individuazione del tipo di interventi da finanziare si terrà conto della tipologia delle richieste degli ultimi anni:
a) interventi di messa in sicurezza, ristrutturazione e completamento delle opere destinate ai servizi pubblici essenziali delle comunità, come le sedi istituzionali degli enti locali, le scuole e le sedi degli organi di pubblica sicurezza, prendendo in considerazione le situazioni di maggiore criticità che impediscono il corretto esercizio delle attività istituzionali;
b) interventi a favore della piena agibilità degli edifici di culto e relative pertinenze ed interventi relativi al loro completamento;
c) interventi rivolti alla realizzazione e al recupero di opere di rilevante uso sociale come le case di riposo per anziani, le palestre polifunzionali, le biblioteche comunali, i centri di aggregazione sociale e i centri di importante rilievo culturale e storico;
d) interventi di adeguamento degli edifici dei comuni e delle province alle prescrizioni tecniche del Decreto ministeriale Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236 in materia di barriere architettoniche.
Successivamente all’approvazione del programma da parte della Giunta, l’Assessore dei Lavori pubblici provvede alla emanazione del decreto di resa esecutività della deliberazione della Giunta regionale.
Il Servizio Opere di interesse regionale e degli enti provvede quindi alla emanazione delle determinazioni di delega e impegno e, a registrazione avvenuta da parte della Ragioneria regionale, alla emanazione delle determinazioni di pagamento della quota di anticipazione nella misura prevista dandone contestuale comunicazione all’Ente beneficiario.

Responsabile del procedimento:
Il direttore del Servizio opere di competenza regionale e degli enti, Ing. Rodolfo Contù

FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE PUBBLICHE NEL SETTORE VIARIO
Dove rivolgersi
ASSESSORATO DEI LAVORI PUBBLICI
Direzione generale dei lavori pubblici
Servizio viabilità e infrastrutture di trasporto
V.le Trento, 69 – 09123 Cagliari
Tel:070/6062166; 070/6062381 Fax:070/6062098
Email:
llpp.sim@regione.sardegna.it

Per informazioni ed accesso agli atti
Ufficio Relazioni con il Pubblico dei Lavori Pubblici
Viale Trento, 69 09123 – Cagliari
Tel:070/6067036 Fax:070/6062462
Email:
llpp.urp@regione.sardegna.it
Giorni e orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio martedì e mercoledì dalle 17 alle 18

Destinatari
Enti locali

Termini di presentazione
15 maggio 2008

Requisiti
Le opere e le infrastrutture finanziate devono rispondere ai seguenti requisiti:
a) soddisfare le esigenze prioritarie delle comunità;
b) garantire un adeguato livello di servizi di base.

Documentazione
Le richieste:
a)
devono essere riferite ad opere pubbliche inserite nel programma triennale dell’ente richiedente. Deve pertanto essere allegato alla richiesta di finanziamento:
1. programma triennale delle opere pubbliche ed elenco annuale (nel caso in cui l’opera sia inserita nell’elenco annuale unitamente alla deliberazione di approvazione del Consiglio comunale o provinciale, da cui risulti inserito l’intervento per il quale si chiede la sovvenzione;
2. dichiarazione a firma del Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) attestante che per la stessa non è stato richiesto un finanziamento ad altri enti e che l’ opera è conforme allo strumento urbanistico vigente (nel caso in cui l’opera sia inserita nell’elenco annuale);
3. deliberazione della Giunta comunale che attesti l’impegno al cofinanziamento, specificandone la percentuale rispetto al costo del progetto.

b) devono contenere l’attestazione sul grado di priorità dell’intervento proposto rispetto alle altre opere contenute nel programma triennale;

c) devono indicare i tempi stimati per la progettazione e realizzazione;

d) devono attestare il grado di utilizzazione di precedenti finanziamenti attribuiti per le medesime finalità dall’Assessorato dei lavori pubblici

Per gli enti non obbligati alla programmazione triennale di opere pubbliche le richieste di finanziamento devono essere accompagnate:
– per i lavori di manutenzione, da una relazione con l’indicazione degli interventi e dei costi;
– per i lavori di importo inferiore a euro 2.000.000, da uno studio di prefattibilità;
– per i lavori di importo superiore a euro 2.000.000, dal progetto preliminare

Della documentazione dovrà inoltre far parte la scheda riepilogativa compilata secondo il modello predisposto.

La richiesta di finanziamento deve essere indirizzata a:
Assessorato Lavori pubblici
Direzione generale
Viale Trento, 69
09123 – Cagliari

Modulistica
Scheda riepilogativa [file.rtf]

Descrizione del procedimento
Il procedimento è finalizzato all’approvazione da parte della Giunta regionale, su proposta dell’Assessore dei Lavori pubblici, del programma annuale di spesa per la realizzazione di opere pubbliche e di infrastrutture di interesse degli enti locali.

La proposta dell’Assessore è redatta secondo i criteri fissati dal Decreto dell’Assessore dei Lavori pubblici del 11 aprile 2008, n. 26:
– con il prevalente criterio della “ rotazione ”, tenuto conto, cioè, dei finanziamenti precedentemente assegnati dalla Regione agli stessi enti per le medesime finalità. Tale criterio deve assicurare, comunque, un’equa ripartizione territoriale dei finanziamenti;
– privilegiando gli interventi individuati nell’ambito delle intese istituzionali tra la Regione e gli enti locali;
– assicurando il sostegno finanziario agli interventi già iniziati e da completare ovvero agli interventi per i quali gli enti locali si sono impegnati a finanziare una quota del costo delle relative opere;
– privilegiando le opere destinate dagli enti locali associati (Unioni dei comuni) per l’esercizio dei servizi comuni;
– determinando una soglia minima di finanziamento al fine di assicurare sufficienti livelli di intervento. Ciascun progetto deve, infatti, essere finanziato per intero, fatti salvi i lotti funzionali e autonomamente fruibili da parte degli utenti.
Gli interventi relativi alle opere di viabilità, alla cui realizzazione provvederanno i comuni e le amministrazioni provinciali, o gli altri enti individuati in sede di programmazione degli interventi secondo le rispettive competenze, saranno indirizzate con assoluta priorità al miglioramento della sicurezza stradale attraverso l’eliminazione dei punti critici a maggiore incidentalità.

Verranno privilegiati, pertanto, gli interventi destinati:
1) Alle opere di urbanizzazione primaria :
a) interventi di manutenzione straordinaria e di ammodernamento e di messa in sicurezza delle opere e degli impianti al fine di renderli pienamente destinabili all’uso pubblico, come la viabilità interna, la rete di illuminazione stradale, gli spazi destinati a pubblici servizi, gli spazi cimiteriali, la messa in sicurezza e il recupero ambientale degli spazi ad uso pubblico;
b) realizzazione di nuove opere strettamente connesse al miglioramento dei servizi su scala urbana, come il miglioramento dei collegamenti all’interno della viabilità urbana e tra la viabilità urbana e quella extra-urbana, miglioramento dei collegamenti con le aree degli insediamenti produttivi, miglioramento dell’accessibilità ai siti culturali.

2) Alle opere di urbanizzazione secondaria :
a) al miglioramento della sicurezza stradale;
b) alla riduzione dei tempi di percorrenza complessivi per importanti direttrici migliorando la viabilità esistente e l’efficienza nei collegamenti.
c) alla razionalizzare il traffico di transito nei centri abitati migliorando la sicurezza degli abitanti e riducendo fenomeni di inquinamento;
d) al miglioramento delle reti viarie esistenti attraverso interventi a basso impatto ambientale sul territorio;
e) al completamento di infrastrutture non ultimate, al ripristino della transitabilità di strade interrotte, alla messa in sicurezza di svincoli e ponti;
f) ad intervenire su alcune aree urbane ed extraurbane allo scopo di migliorare la sicurezza e l’efficienza dei collegamenti e delle intersezioni.
Successivamente all’approvazione del programma da parte della Giunta, l’Assessore dei Lavori pubblici provvede alla emanazione del decreto di resa esecutività della deliberazione della Giunta regionale.
Il Servizio viabilità e infrastrutture di trasporto provvede alla provvede quindi alla emanazione delle determinazioni di delega e impegno e, a registrazione avvenuta da parte della Ragioneria regionale, alla emanazione delle determinazioni di pagamento della quota di anticipazione nella misura prevista dandone contestuale comunicazione all’Ente beneficiario.

Responsabile del procedimento
Il direttore del Servizio viabilità e infrastrutture di trasporto, Ing. Sergio Virgilio Cocciu

NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Per entrambe le tipologie di finanziamento
Legge Regionale n.5 del 7 agosto 2007 – Procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, forniture e servizi, in attuazione della direttiva comunitaria n. 2004/18/CE del 31 marzo 2004 e disposizioni per la disciplina delle fasi del ciclo dell’appalto

Direttiva CE n.2004/18/Ce del 31 marzo 2004 – coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi

Decreto Legislativo n. 163 del 12/04/2006 – Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
Legge finanziaria 2008 art. 9 comma 14

Decreto Ministeriale Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236 – Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche

Legge regionale 30 agosto 1991, n. 32 – Norme per favorire l’abolizione delle barriere architettoniche

Decreto dell’Assessore dei Lavori pubblici del 11 aprile 2008, n. 26 + avviso – Legge regionale 7 agosto 2007, n. 5, art. 6, comma 1 – Programmi di spesa dell’Assessorato regionale dei Lavori Pubblici. Criteri generali per la programmazione di opere pubbliche di interesse degli enti locali (da www.regione.sardegna.it)

Legge regionale n. 3 del 5 marzo 2008 art. 9 comma 14 – legge finanziaria 2008 (da www.regione.sardegna.it)

Delibera della Giunta Regionale n. 30/44 del 2 agosto 2007 – Piano regionale dei trasporti (da www.regione.sardegna.it)

Regolamento CE della Commissione n. 1422/2007 del 4 dicembre 2007 – modifica le direttive del Parlamento europeo e del Consiglio 2004/17/CE e 2004/18/CE riguardo alle soglie di applicazione in materia di procedure di aggiudicazione degli appalti

 

Fonte: www.regione.sardegna.it

 

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