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Sardegna: la Regione cede parte dei suoi beni

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Autorizzato il trasferimento di alcuni beni del patrimonio regionale alla Conservatoria delle Coste e la cessione di altri, a un prezzo simbolico, ai Comuni. Fra le proprietà consegnate vi sono terreni, caserme in disuso, edifici militari, case cantoniere, capannoni e magazzini.

La giunta regionale ha deliberato il 20 dicembre scorso l’elenco dei beni di proprietà regionale da trasferire alla Conservatoria delle coste.

Si tratta dell’ex batteria casa Lostia a Cagliari; dei terreni ex Esit a Capriccioli (Arzachena), della stazione segnali a Capo Ferro (Arzachena), dei fabbricati stazione segnali a Capo Ferro (Arzachena) e Capo Figari (Golfo Aranci), di una casa cantoniera a Guardia vecchia (La Maddalena); di una serie di terreni a La Maddalena (nelle località dell’ex batteria Punta Villa, Abbatoggia, Nido d’Aquila, Isola delle Bisce, opera Nido d’Aquila, puntiglione-stazione di segnalazione, Sasso Rosso, Guardia Vecchia, Punta della Gatta, Scoglio Suor Gotherland, Piazza Umberto I – palco della musica, Ex strade militari di via Magnaghi e parte di via Amm.aglio Mirabello); di altri terreni a Olbia (nelle località Isolotti della Lepre, Isola Cavalli, Isola Piana e Isola Rubino), a Palau (Montiggia, Baragge, Monte Altura, Punta Stropello e di un magazzino a Montiggia), e infine a Santa Teresa di Gallura (Punta Falcone).

La stessa delibera, proposta dall’assessore degli Enti locali Gianvalerio Sanna, individua un’altra serie di beni da cedere ai Comuni a un prezzo simbolico.

Si tratta in particolare di alcuni edifici a Cagliari (località Fangario), a Quartucciu e a Santadi; dell’area "Rio Caneddu" a Narcao; dell’ex ospedale militare in località Cadreas a Bonorva; dei capannoni nei pressi della stazione Su Campu a Mores; del terreno dell’ex polveriera a Ozieri; dei capannoni vicini alla stazione ferroviaria a Ploaghe; dell’ostello della gioventù a Porto Torres; di alcuni fabbricati sulla strada Monti-stazione Telti a Monti; del fabbricato dell’ospedale militare di riserva a Oschiri; di alcuni alloggi sottoufficiali e ufficiali di via De Nicola a Tempio Pausania; dei reliquati idraulici a Palmas Arborea e Santa Giusta; dell’ex poligono di tiro a segno ad Aritzo; di tre terreni a Bitti; e dell’ex condotta Casmez di Sas Murtas e Puttu Ezzu a Posada.

Consulta la delibera

fonte: www.regione.sardegna.it

 

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