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Sardegna, quasi 4 milioni per attività dei cittadini, anche nel settore edilizio

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In Sardegna l’Assessorato regionale degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica ha disposto 3 milioni 940 mila euro in favore dei comuni con meno di mille abitanti, secondo il piano di spesa approvato dalla Giunta regionale l’11 luglio 2012. Il provvedimento è finalizzato alla concessione di contributi ai cittadini per attività socio-assistenziali, per interventi nel settore edilizio a favore delle famiglie e per interventi diretti alla promozione e lo sviluppo del sistema dei servizi.

 

I fondi sono suddivisi in:
–  440 mila euro per le attività socio-assistenziali;
– 1 milione di euro per interventi nel settore edilizio a favore delle famiglie;
– 2 milioni e 500 mila euro per la promozione e lo sviluppo del sistema dei servizi.

 

L’intervento permetterà a 118 Comuni di disporre di:
– agevolazioni per famiglie residenti verso cui è previsto un contributo per le nuove nascite o adozioni;
– un contributo a fondo perduto per l’acquisto, costruzione o ristrutturazione di immobili destinati a prima abitazione per coloro che trasferiscono nel piccolo comune la propria residenza da uno con popolazione superiore a 5mila abitanti;
– un contributo a fondo perduto in favore di chi avvia o trasferisce la propria attività artigianale, commerciale o professionale da un comune di oltre 5 mila abitanti a un piccolo comune.

 

L’Assessorato degli Enti Locali, visti i tempi stretti entro i quali i comuni devono attuare gli interventi ha previsto che il termine ultimo del 31 dicembre 2012 utile per la concessione dei contributi ai singoli beneficiari sarà assolto solo con la pubblicazione dei bandi.

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